Il Tirreno

Lucca

Addio centrale del 118: il servizio va a Viareggio

di Fabrizio Tonelli
Addio centrale del 118: il servizio va a Viareggio

Sarà operativa dal primo agosto la sala per le emergenze dell’Alta Toscana. Da Lucca verranno trasferiti alla nuova struttura sei infermieri e un medico

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LUCCA. Sarà operativa dal 1° agosto la centrale operativa 118 Alta Toscana che avrà sede a Viareggio. Le tre aziende sanitarie interessate, quelle di Lucca, della Versilia e di Massa Carrara hanno sottoscritto una convenzione che segue le delibere regionali che hanno ridotto il numero delle centrali.

Quella che sta nascendo si occuperà di un territorio interprovinciale in cui vivono oltre 593.000 persone (204.000 a Massa Carrara, 223.000 a Lucca, 185.000 in Versilia) ma al di là del numero niente dovrebbe cambiare nell’organizzazione dei servizi. Infatti la convenzione siglata fra i direttori generali prevede che rimangano a carico delle singole aziende la pianificazione delle reti dei mezzi di soccorso sul territorio, la gestione del personale di diretta dipendenza, i rapporti con gli enti e le istituzioni che nel proprio territorio sono deputate al soccorso pubblico.

L’Asl 2 parteciperà alla dotazione organica della nuova centrale con sei infermieri e un medico, rispetto agli oltre 30 operatori attuali. Cosa succederà agli altri? Lo spiega il direttore generale Joseph Polimeni.

«Intanto – dice Polimeni – abbiamo gestito tutta la situazione con trasparenza, incontrando i sindacati e gli operatori. Abbiamo inoltre fatto un bando per la mobilità volontaria dato che non vogliamo alcun trasferimento coatto. Mobilità che è incentivata e che è reversibile fino a fine anno. Addirittura se non ci sarà disponibilità interne, per colmare il gap ricorreremmo a assunzioni specifiche».

E gli infermieri che non andranno a Viareggio come saranno riutilizzati?

«Una parte resta – afferma il direttore generale dell’Asl - per l’automedica e per i Pet, i punti di emergenza territoriali. Gli altri 13 saranno ricollocati, secondo criteri precisi, nell’ambito del dipartimento dell’emergenza urgenza, valorizzando le professionalità che ci sono. Il Deu può offrire tante opportunità, dal pronto soccorso alla cardiologia, alla stessa rianimazione».

La centrale unica che sta nascendo a Viareggio si occuperà, oltre che dell’emergenza-urgenza, probabilmente anche della continuità assistenziale. Ci saranno anche 12 operatori tecnici da reperire attraverso convenzioni con le associazioni di volontariato. Si prevede il funzionamento di 12 postazioni in totale, di cui tre di ricezione e triage infermieristiche sulle 24 ore, due di movimentazione mezzi in emergenza sulle 24 ore, una medica sulle 24 ore e tre di backup, non presidiate, attivabili in caso di necessità.

I costi saranno ovviamente ripartiti fra le tre Asl in base alla popolazione.

Il coordinamento di tutte queste attività spetterà al cosiddetto Dit, il Dipartimento 118 Alta Toscana, che dovrà «individuare una modalità organizzativa adeguata a rispondere ai bisogni della popolazione dell’area di riferimento (condividendo i percorsi clinico-assistenziali, i percorsidiagnostico-terapeutici, gli standard di appropriatezza delle prestazioni, le best practices e i modelli organizzativi) e a facilitare il coordinamento degli interventi di maxiemergenza».

Coordinatore del Dit sarà il direttore della Centrale 118 dell’Asl 12, Andrea Nicolini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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