Proteste
Sulla promozione Confesercenti striglia i Comuni
«Confesercenti Lucca non ha mai smesso di sollecitare le amministrazioni locali su turismo e promozione del territorio. La promozione turistica è tutta sulle spalle della piccola e media impresa...
«Confesercenti Lucca non ha mai smesso di sollecitare le amministrazioni locali su turismo e promozione del territorio. La promozione turistica è tutta sulle spalle della piccola e media impresa turistica, che nel tempo ha visto aumentare in modo esponenziale i costi di gestione senza mai ricevere vantaggi dalla tassa di soggiorno che il Comune impone di riscuotere».
Valentina Cesaretti, direttore di Confesercenti, riparte all’attacco. «Da anni stampiamo in proprio le cartine di città e provincia - sottolinea -. La promozione non può più solo basarsi sull’iniziativa privata, né può ricevere impulso concreto da un ente come Toscana Promozione, troppo lontano dai territori periferici come il nostro. È finito il momento dell’improvvisazione o della promozione indotta dall’alto, uguale ed efficace per tutti. Dobbiamo fare scelte concrete, fare i conti con nuovi assetti di governance, che non favoriscono lo sviluppo di politiche turistiche locali: con l’abolizione delle Province e il depotenziamento delle Camere di Commercio diventa impossibile promuovere politiche sovracomunali o di area vasta. Sollecito i Comuni maggiori e il capoluogo in primis ad abbandonare l’atteggiamento attendista, per iniziare a fare tutti insieme fronte comune. Solo costruendo tavoli di coordinamento con tutti i soggetti in gioco potremo sperare di mettere a sistema l’offerta turistico-culturale del territorio».
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