La manifestazione
Supermarket aperti proteste e volantini
La Filcams annuncia battaglia: oggi verranno organizzati presidi e sarà distribuito materiale sul valore del 25 Aprile
LUCCA. Lo sciopero della categoria del commercio è sempre valido, a livello regionale, per il 25 Aprile (oltre che per Pasquetta e Primo maggio) ma con molte probabilità oggi i supermercati (alimentari e non) di Lucca e della Piana saranno aperti. Eccetto i punti vendita dell’Unicoop Firenze: la cooperativa con sede nel capoluogo toscano infatti ha deciso di tenere chiusi tutti i suoi negozi (mentre Unicoop Tirreno, i cui punti vendita sul territorio provinciale di Lucca si trovano a Barga, Viareggio e Pietrasanta, ha deciso per l’apertura).
Unicoop Firenze a parte, tutti gli altri supermercati hanno optato per l’apertura. «Abbiamo inviato a tutti i nostri rappresentanti sindacali il volantino dello sciopero per il 25 Aprile dichiarato dai sindacati unitari del commercio di Cgil, Cisl e Uil - spiega il segretario della Filcams Cgil Umberto Marchi -. Sta a i lavoratori usare la possibilità a loro disposizione con lo sciopero: non un rifiuto alla richiesta di lavorare ma l’adesione a una protesta collettiva. Oltretutto il 25 Aprile è una festa particolare».
«Al valore, storico e sociale del 25 Aprile, festa della Liberazione, viene contrapposto un esagerato consumismo - continua - che secondo i sostenitori del sempre aperto, è indispensabile per il rilancio dell'economia. Ma che nei fatti non ha prodotto nè maggiori incassi nè maggiore occupazione: ha pesantemente peggiorato le condizioni di vita delle lavoratrici e dei lavoratori. Il 25 aprile - continua - è una giornata storicamente e socialmente importante. Per queste ragioni siamo contrari alle aperture dei negozi e dei centri commerciali e non a caso abbiamo sempre proclamato uno sciopero in queste date».
E se quest'anno, sottolinea Marchi, «Unicoop Tirreno rimane aperta, come da anni fanno le altre aziende della grande distribuzione, sbaglia, come sbagliano gli altri centri che lo faranno, trovando la nostra ferma opposizione. Per questo il 25 Aprile saremo a protestare davanti ai punti vendita che decideranno di rimanere aperti e distribuiremo il volantino che ricorda chi ha dato la vita per un ideale di libertà, che non può essere sacrificata al consumo. Questa iniziativa rappresenta una lotta per i diritti dei lavoratori, per la conciliazione di tempi di vita e di lavoro per un modello di consumo diverso e sostenibile. Ma anche una battaglia per i valori, per il rispetto della nostra cultura, la nostra storia e le battaglie dei nostri predecessori. Per mantenere viva la memoria di chi prima di noi ha combattuto per la libertà e la dignità del lavoro».
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