Il Tirreno

Lucca

A Coreglia sarà sfida fra Amadei e Frati

L’ex segretario della Destra contro il sindaco uscente. Non ci sarà il M5S, possibile una lista civica

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COREGLIA. Valerio Amadei contro Pietro Frati. Non ci saranno rappresentanti ufficiali del M5S, ma non si esclude una possibile terza lista. Il quadro politico in vista delle prossime elezioni comunali a Coreglia, è pressoché fatto.

Il sindaco uscente, come annunciato tempo fa in anteprima su queste colonne, sarà di nuovo in corsa con una lista che si chiamerà ancora “Prima Coreglia”. Nome vecchio, in segno di continuità con il quinquennio appena trascorso, ma compagine rinnovata per più del cinquanta per cento. Amadei, che in questi giorni è impegnato a stilare il programma elettorale, gira in lungo e in largo per ratificare adesioni ad una lista che è praticamente già fatta, e in cui ci saranno almeno sei nomi nuovi su dodici in elenco. Naturalmente, ancora non si vogliono scoprire le carte, ma l'unica certezza è che Marco Remaschi, dopo un trentennio tra i banchi di Palazzo Comunale passati da opposizione, sindaco e consigliere delegato, lascerà il suo scranno non senza un pizzico di emozione. Altri “tagli” saranno necessari per la riduzione del numero dei consiglieri, ma a quanto dicono i rumors, l'età media della lista e dei possibili amministratori sarebbe molto più bassa rispetto all'ultimo decennio. Il programma, come si dice, sarebbe la continuità di quello avviato nel 2010 dallo stesso Amadei. Nei prossimi mesi si raccoglieranno i frutti della politica scolastica, coi cantieri per i nuovi istituti a Calavorno e Coreglia. Poi, il sociale sarà sempre un canale privilegiato per garantire condizioni di sviluppo in un comune che, a livello di movimento demografico, fa registrare un aumento considerevole dei residenti, e soprattutto le “migrazioni” da territori limitrofi.

Tutto fatto invece in casa dello sfidante. Anche qui sulle colonne de Il Tirreno fu fornita in anteprima la notizia della candidatura di Pietro Frati quale sfidante del sindaco uscente. E nei giorni scorsi, nessuno si è fatto avanti al suo posto. Quindi, l'ex segretario de La Destra correrà per la carica a capo della sua “Movimento per Coreglia”, lista civica senza partiti alle spalle. Un gruppo di ispirazione moderata, senza iscritti a partiti di centrodestra, ma soprattutto senza nessun esponente di “Progetto Comune”, l'attuale opposizione in consiglio comunale nata dal laboratorio politico che cinque anni fa ruotava attorno all'imprenditore Corrado Cavani. Un'esperienza la cui fine è stata di fatto sancita nel corso degli interventi ufficiali in consiglio comunale. Con Frati, ci sono tre “under25” su dodici, e almeno tre donne in lista. Sociale finanze sono i punti cardine di un programma articolato, che sarà presentato nei prossimi giorni. Ci sono ancora molti giorni per eventuali modifiche in corsa, come possibili ingressi di nuove liste. I "grillini" non hanno referenti ufficiali e riconosciuti, ma è possibile che, come successo a Borgo a Mozzano, si crei un'area alternativa in grado di poter essere ago della bilancia.

Nicola Bellanova

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