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Meningite, decine in fila per vaccinarsi

Meningite, decine in fila per vaccinarsi

Presi d’assalto gli ambulatori alla Casa della salute del Campo di Marte. Medici e pediatri tempestati di chiamate

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LUCCA. Decine di giovani in coda alla Casa della Salute del Campo di Marte per vaccinarsi contro la meningite C. Ieri mattina, già prima dell'orario di apertura dell'ambulatorio, situato al secondo piano dell'edificio C nell'ambito della Medicina dello sport, erano numerose le persone in attesa. E il numero è immediatamente cresciuto con il passare dei minuti.

La preoccupazione suscitata dai due casi che si sono registrati a Lucca, soprattutto da quello dell'impiegata 27enne ricoverata a Pescia che negli ultimi giorni aveva frequentato locali e discoteche molto affollati, ha indotto tanti giovani a richiedere la vaccinazione ancor prima del piano che l'Asl sta approntando - su indicazione della Regione - per la fascia 11-20 anni.

E così gli ambulatori 2 e 8 si sono dedicati alle vaccinazioni: non sono quelle degli adolescenti, che erano programmate dopo l'invio delle lettere da parte del dipartimento della prevenzione, ma anche di tutte le altre persone che si sono presentate spontaneamente. Si è andati avanti a oltranza, al di là dell'orario previsto, dato che le procedure richiedono comunque un po' di tempo, visto che ogni persona deve essere registrata e inserita nella rete telematica dell'azienda sanitaria.

L’Asl 2 - come anticipato ieri dal nostro giornale - stima che siano oltre 6000 i giovani nella fascia di età 11-20 anni che devono essere vaccinati. E si sta lavorando su più fronti per organizzare il servizio.

Nella tarda mattinata di ieri c’è stato un nuovo incontro nella sede della Regione a Firenze nel corso del quale sono state ribadite le linee guida, gli indirizzi forniti dall’assessorato ed è stato assicurato che i vaccini non mancheranno.

Per organizzare al meglio il servizio è necessario coinvolgere pediatri e medici di famiglia, che peraltro in questi giorni sono stati tempestati di telefonate, al pari degli uffici dell’Asl, da parte di persone che chiedevano informazioni e in molti casi volevano essere rassicurate.

Il coinvolgimento dei medici di base è quanto mai opportuno alla luce dell’indicazione della Regione di offrire il vaccino anche alla fascia di età 21-45 anni, limitandolo però “ai soggetti frequentatori delle comunità in cui si è verificato il caso di meningite”.

Dove per comunità si intende - come è stato chiarito a Firenze nella riunione di ieri - tutte quelle persone che hanno avuto contatti stretti di tipo prolungato con i soggetti che poi si sono ammalati.

In attesa che le vaccinazioni siano possibili anche negli studi dei medici e dei pediatri convenzionati, l’Asl continuerà l’attività nei suoi presidi. Lunedì mattina sarà aperto l’ambulatorio del distretto sanitario di Capannori, che con ogni probabilità sarà raddoppiato così come è successo alla Casa della salute del Campo di Marte, per far fronte a tutte le richieste.

Fabrizio Tonelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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