Il Tirreno

Lucca

Tassignano, i genitori pronti a lottare per l’elementare

Tornano a contestare la decisione del Comune di chiuderla e di creare un polo a Lunata: «Tante spese non giustificate»

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TASSIGNANO. Non ha mai smesso di portare avanti la loro battaglia ed ora il comitato di Tassignano torna a chiedere al sindaco di Capannori di evitare la definitiva chiusura della scuola del paese, frequentata anche da alunni di altre frazioni e che ha registrato iscrizioni anche dopo che è stata chiusa con il trasferimento di 115 alunni alla elementare di Lunata.

Amareggiati e infuriati contro le decisioni dell’amministrazione a quasi un anno dalla chiusura della scuola primaria di Tassignano i mebri del comitato, che non escludono manifestazioni di protesta, ribadiscono le motivazioni del dissenso.

«Continuiamo a non avere una soluzione soddisfacente per i nostri ragazzi. Si parla della naturale chiusura delle piccole scuole di paese ma erroneamente, perché è sotto gli occhi di tutti che Tassignano non è una "scuolina" di paese. La nostra rabbia scaturisce dal fatto che non siamo stati coinvolti, come promesso, in alcun passaggio decisionale».

I padri e le madri dei bambini chiedono chiarezza e trasparenza.

«800mila euro per il rifacimento del tetto alla scuola della Pieve San Paolo sembrano eccessivi come anche i 550mila euro per l’ampliamento di Lunata per come ci è stato presentato ad oggi il progetto. Si è detto che Lunata sarà il futuro “polo scolastico”, ma l’ampliamento della scuola prevede solo due stanze: una per la mensa e una polifunzionale che non si sa ancora di preciso cosa diverrà. Un polo scolastico dovrebbe avere laboratori didattici, una biblioteca, una stanza per i docenti dove ricevere i genitori, uno spazio esterno sufficientemente grande per la ricreazione e delle aule a norma dove le lim ad esempio non siano a ridosso dei banchini come invece lo sono in alcune classi».

Il comitato evidenzia che il Comune «non ha ancora predisposto l’ampliamento dell’area circostante alla scuola e pertanto durante i lavori fino al loro termine diminuirà drasticamente la zona di gioco esterna, sparirà il punto ritrovo in caso di evacuazione per calamità naturali, non ci sarà più l’area di manovra e di carico e scarico dei pulmini all’interno del cancello e quindi in una zona sicura.

«Si fanno rattoppamenti senza fare un’analisi delle problematiche a 360 gradi. Allora perché cimentarsi in grandi progetti se non si è ancora preparati ad affrontarli? Continuiamo a non capire. Nemmeno la posizione del Circolo Culturale di Tassignano al quale chiediamo di esporsi ufficialmente in merito alla vicenda».

Il comiitato conclude con un appello a Menesini per chiedere «nuovamente e pubblicamente al sindaco di rivedere la chiusura della scuola, valutare e di giudicare oggettivamente se il progetto di Lunata sia quello di un vero polo scolastico ed essere sincero con i cittadini e con se stesso. Alla luce di questa analisi senz'altro concorderà con noi che la soluzione migliore dal punto di vista economico e per il bene della comunità, è quella di risistemare un edificio che è nato solo per uno scopo, quello di essere la scuola».

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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