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Lucca

Nessun ritardo per il sottovia Ingrillini

Nessun ritardo per il sottovia Ingrillini

La Gesam: «Il nostro intervento terminerà in due settimane». L’opera dovrà essere pronta per la seconda metà del 2016

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LUCCA. Nessun ritardo nei tempi di esecuzione dei lavori è previsto per la parte di competenza di Gesam nel cantiere di via Ingrillini, dove deve essere realizzato il sottopasso ferroviario: anche se sono state apportate alcune modifiche alla progettazione, l'intervento della società si concluderà entro due settimane lavorative.

È questa la precisazione che Gesam affida a un breve comunicato tecnico che prende spunto dalle notizie diffuse in queste ore e che hanno creato preoccupazioni e allarmismo.

L'azienda intende ribadire che le notizie che la riguardano sui lavori del sottopasso di via Ingrillini sono destituite di ogni fondamento, rassicurando quindi abitanti e imprenditori della zona, cui va la massima attenzione.

«Dal canto nostro - precisa la struttura tecnica di Gesam he si occupa di sovrintendere e eseguire i lavori - siamo venuti a conoscenza della problematica di cui trattasi solo alla fine della settimana scorsa, perché interessati a seguito delle varianti progettuali intervenute rispetto alla precedente soluzione, in relazione alla quale gli interventi di nostra specifica competenza erano già stati conclusi sin dal mese di ottobre 2014»

Il sottopasso ferroviario, secondo quanto dichiarato da Rfi e Comune, sarà ultimato per agosto-settembre del prossimo anno.

Lunedì scorso nella sede della direzione territoriale di Firenze di Rfi erano arrivati impegni precisi per l'opera, che dovrà essere pronta per agosto-settembre del prossimo anno.

Al sindaco Alessandro Tambellini e all'assessore Celestino Marchini i vertici delle ferrovie avevano garantito che entro la prima decade di maggio sarà firmata nella sede comunale di palazzo Orsetti la nuova convenzione e che entro la fine di maggio le ditte (capolifila è la Baraldini) daranno il via alla costruzione dell'opera.

A Firenze si erano presentati gli ingegneri Umberto Lebruto responsabile della direzione produzione Rfi, Gianluigi De Carlo che segue il programma di soppressione di tutti i passaggi a livello presenti in Italia, Efisio Murgia responsabile ingegneria e tecnologie della direzione territoriale di Firenze e l'architetto Flavio Ciolfi, che seguirà i lavori all'immediata periferia della città.

«Rfi ci ha presentato il nuovo progetto. Nuovo perché - aveva spiegato l'assessore Marchini - sono stati messi a punto alcuni importanti particolari relativi e finiture e materiali. Il disegno, insomma, non cambia e non ci sono novità per l'aspetto futuro della zona. Quanto illustrato alla cittadinanza non muta. L'aggiornamento prevede però la firma di una nuova convenzione tra Rfi e Comune e questo atto avverrà entro il 10 maggio nello studio del sindaco Tambellini. Pochi giorni dopo le maestranze saranno impegnate nei lavori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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