Sicurezza
Sta meglio l’impiegata di 27 anni ricoverata a Pescia
LUCCA. Sono leggermente migliorate le condizioni dell’impiegata 27enne che da sabato si trova ricoverata all’ospedale dei Santi Damiano e Cosma di Pescia perchè colpita da meningite di tipo C. Un...
LUCCA. Sono leggermente migliorate le condizioni dell’impiegata 27enne che da sabato si trova ricoverata all’ospedale dei Santi Damiano e Cosma di Pescia perchè colpita da meningite di tipo C.
Un miglioramento che fa ben sperare, che induce a credere che la giovane possa riprendersi e superare questo difficile momento.
Sin dal suo arrivo al pronto soccorso del San Luca, una volta emerso chiaro il sospetto della meningite, l’impiegata è stata trattata con una forte dose di antibiotico. Ma era cosciente e respirava autonomamente. Una volta trasferita a Pescia, nel reparto di rianimazione (al San Luca non vi erano letti disponibili) è stata seguita con grande attenzione dallo staff medico.
Nel frattempo il direttore sanitario dell’Asl 2 Lorenzo Roti Roti chiarisce infine il diverso comportamento tenuto dall'azienda nei due episodi di meningite C che si sono registrati a Lucca in pochi mesi.
«Il primo caso - dice il direttore sanitario - quello di un giovane di 29 anni, è stato più circoscritto, non c'era allarme pubblico, la diagnosi, la storia epidemiologica, le persone in contatto sono state immediatamente identificate ed è stata effettuata subito la profilassi. Inoltre era precedente all'allarme che è stato poi generato dai vari decessi. Ecco perchè non è stato ritenuto opportuno renderlo pubblico.
«Diverso invece - aggiunge Roti- il caso della ragazza arrivata al pronto soccorso nella notte fra venerdì 17 e sabato 18 aprile, che si è verificato in un momento di grande attenzione sul fenomeno e che in pochi giorni aveva frequentato tre locali molto affollati».
(f.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
