Sicurezza
L'omicida chiede di essere interrogato in carcere
Sarà sentito la prossima settimana dal pubblico ministero alla presenza dei consulenti tecnici di accusa e difesa
LUCCA. Con ogni probabilità sarà lo psichiatra criminologo fiorentino Massimo Marchi il consulente tecnico che affiancherà la difesa di Massimo Donatini, 43 anni, l’operaio-caldaista di Camigliano, che la mattina del 7 aprile scorso uccise a colpi di pistola il caporeparto Francesco Sodini, 51 anni, aspettandolo fuori dall’abitazione dopo aver percorso a piedi almeno otto chilometri. Il medico ha accettato l’incarico che verrà formalizzato a breve e già nella prossima settimana vedrà in carcere l’omicida che da quindici giorni è rinchiuso nel carcere di San Giorgio guardato a vista dalla polizia penitenziaria. Nella sua carriera il professionista si è occupato di assassini affetti da gravissimi disturbi mentali. Il caso più noto a cui ha lavorato negli ultimi cinque anni probabilmente è quello della di Tetiana Hykava, l’ucraina che nel marzo 2010 uccise, soffocandolo con un fazzoletto, il figlio appena dato alla luce all’interno del ripostiglio del bar dell’Ovovia all’Abetone. Ad affidargli l’incarico in quella circostanza la pubblica accusa della procura di Pistoia. Stavolta invece è la difesa retta dall’avvocato Ornella Da Tofori che per il momento non ha chiesto al giudice alcuna attenuazione della misura detentiva e attende, probabilmente, un nuovo interrogatorio del pubblico ministero atteso per la prossima settimana prima di prendere qualsiasi decisione. Proprio Massimo Donatini parlando con il suo legale ha chiesto di essere ascoltato di nuovo dalla pubblica accusa. Evidentemente è pronto a raccontare la sua verità e a fare nuove rivelazioni su quella tragedia e sulle cause che l’avrebbero generata. Al nuovo esame il sostituto procuratore Antonio Mariotti non si presenterà da solo. Sarà anche lui accompagnato da un consulente medico - uno psichiatra - che cercherà di capire se al momento di agire l’operaio della Lucart era effettivamente capace o meno di intendere e di volere. Non è ancora ufficiale, ma si attende la nomina del professor Mauro Mauri, 69 anni, docente del dipartimento di psichiatria dell’università di Pisa e che già in passato è stato nominato dalla procura di Lucca per casi di efferati omicidi.
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