Sicurezza
Diagnosi più veloci per le cardiopatie di neonati e bambini
Il San Luca entra a far parte della rete di telemedicina Le ecografie cardiologiche seguite dagli specialisti di Massa
LUCCA. Nella stanza numero 24 del polo ambulatoriale dell’ospedale San Luca è ormai tutto pronto. Fra qualche giorno - dice Riccardo Orsini, responsabile del sistema Rics Pacs dell’Asl 2 - potrà partire l’attività di teleconsulto per la cardiologia pediatrica. Prima quello di Lucca poi anche i presidi della Valle del Serchio entreranno nella rete toscana di telemedicina nella diagnosi e cura delle malformazioni cardiache nei bambini.
La tele-ecocardiografia utilizza una strumentazione in grado di acquisire e trasmettere in rete il segnale video dell'ecocardiografo: le immagini esaminate dall'operatore ecografico a fianco del paziente vengono replicate a distanza su un monitor per consentire allo specialista dell’ospedale di Massa di collaborare alla valutazione diagnostica.
L'obiettivo è quindi di realizzare una rete toscana di teleconsulto, che consenta una diagnosi precoce di patologie per le quali talvolta il fattore tempo è fondamentale per garantire ai piccoli pazienti le cure più adeguate e l'eventuale immediato trasferimento - se necessario - nel centro più idoneo per il trattamento della cardiopatia, grazie al sistema regionale dei trasporti in emergenza.
Questione non c erto di poco conto visto che - come sottolineato dal primario di cardiologia Francesco Bovenzi e da quello di pediatria Raffaele Domenici - a Lucca si registrano ogni anno da 6 a 10 casi di bambini affetto da cardiopatie critiche e altri 50-70 casi di cardiopatie congenite lievi o moderate. In questo modo si facilita quindi la diagnosi precoce, si limitano i trasferimenti inutili di pazienti e si ottiene un'estensione delle possibilità di consulenza specialistica anche per il follow up di pazienti sottoposti ad interventi di alta specialità.
Il progetto “Arriviamo al cuore di tutti”, avviato all’ospedale di Portoferraio, si estende grazie all’impegno di Regione Toscana, Fondazione Toscana Gabriele Monasterio e i Lions Club - distretto Toscana (che finanziano queste postazioni di teleconsulto, 10 per ora, grazie ai 150mila euro già raccolti).
Un impegno ribadito da Luciano Ciucci, direttore della Fondazione Monasterio, Gianluca Rocchi, governatore regionale del Lions Club e dal direttore generale dell’Asl 2 Joseph Polimeni che ha sottolineato come la cardiologia e il dipartimento materno infantile del San Luca rappresentino settori di eccellenza dell’Asl 2 e dell’Area Vasta nord ovest e come, grazie a queste iniziative, potranno svilupparsi sempre più nell’ottica dell’innovazione.(f.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
