Attenzione
Via Ingrillini, a maggio partono i lavori
Incontro tra Comune e Rfi che garantisce la conclusione dell’intervento per agosto-settembre del prossimo anno
LUCCA. Nessun intoppo per la realizzazione del sottopasso ferroviario di via Ingrillini. Anzi, ieri mattina nella sede della direzione territoriale di Firenze di Rfi sono arrivati impegni precisi per l’opera, che dovrà essere pronta per agosto-settembre del prossimo anno. Al sindaco Alessandro Tambellini e all’assessore Celestino Marchini i vertici delle ferrovie hanno garantito che entro la prima decade di maggio sarà firmata nella sede comunale di palazzo Orsetti la nuova convenzione e che entro la fine di maggio le ditte (capolifila è la Baraldini) daranno il via alla costruzione dell’opera.
A Firenze si sono presentati gli ingegneri Umberto Lebruto responsabile della direzione produzione Rfi, Gianluigi De Carlo che segue il programma di soppressione di tutti i passaggi a livello presenti in Italia, Efisio Murgia responsabile ingegneria e tecnologie della direzione territoriale di Firenze e l’architetto Flavio Ciolfi, che seguirà i lavori all’immediata periferia della città.
«Rfi ci ha presentato il nuovo progetto. Nuovo perché - spiega l’assessore Marchini - sono stati messi a punto alcuni importanti particolari relativi e finiture e materiali. Il disegno, insomma, non cambia e non ci sono novità per l’aspetto futuro della zona. Quanto illustrato alla cittadinanza non muta. L’aggiornamento prevede però la firma di una nuova convenzione tra Rfi e Comune e questo atto avverrà entro il 10 maggio nello studio del sindaco Tambellini. Pochi giorni dopo le maestranze saranno impegnate nei lavori».
A Rfi, Tambellini e Marchini hanno chiesto garanzie sulle modalità di esecuzione affinché vengano rispettati i tempi . «Le abbiamo ottenute - afferma Marchini - I vertici di Rfi hanno assicurato che le ditte impegnate saranno operative senza soste e che quindi la scadenza prevista sarà sicuramente rispettata».
Per il sottopasso di via Ingrillini sono previste due rampe di 60 metri ciascuna, 30 metri di lunghezza del sottopasso vero e proprio con un'altezza di 4,20 metri. Un tracciato per consentire il collegamento fra via di San Filippo e via dei Pubblici Macelli, con la strada che passerà - come accade in viale Castracani - proprio sulla copertura del sottopasso. Il cantiere di Rfi, quello di maggiore dimensione, fa parte di un appalto per la realizzazione di quattro sottovia in diverse città toscane (oltre a Lucca, Pisa e Livorno) che è stato vinto dalla ditta Baraldini Quirino Spa per un importo complessivo di 9,4 milioni di euro.
Nel corso del mese di agosto Rfi darà anche il via all’adeguamento di parte della linea Lucca-Aulla. Il progetto sarà reso noto nelle prossime settimane. (d.c.)
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