Il dolore
Fipe: «Stop a chi somministra senza avere i requisiti»
LUCCA. Stop alle pizzerie artigianali che fanno somministrazione senza averne i requisiti. Lo chiede il direttivo di Fipe ristoratori Confcommercio Lucca. Nei giorni scorsi il direttivo ha provveduto...
LUCCA. Stop alle pizzerie artigianali che fanno somministrazione senza averne i requisiti.
Lo chiede il direttivo di Fipe ristoratori Confcommercio Lucca.
Nei giorni scorsi il direttivo ha provveduto ad inviare una lettera alle amministrazioni comunali di Lucca e Capannori, indirizzata ai rispettivi sindaci e assessori alle attività produttive, per segnalare la presenza su entrambi i territori di competenza di pizzerie artigianali che, pur non avendo i requisiti di legge dal punto di vista strutturale e igienico – sanitario per la somministrazione, nel mancato rispetto delle normative vigenti effettuano una vera e propria attività di ristorazione, somministrando alimenti e bevande con l’utilizzo di arredi e strutture non loro consentiti e servizio ai tavoli.
«Riteniamo che tutto ciò – scrive il direttivo Fipe ai Comuni di Lucca e Capannori -, oltre ad una violazione delle normative che regolamentano il settore della ristorazione, rappresenti anche una evidente forma di concorrenza sleale per tutte quelle attività che invece devono sottostare a normative restrittive e complesse».
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