Il dolore
Farmacie, per i giudici ok la nuova mappa
Il Tar dà ragione al Comune che aveva privilegiato le zone più “sguarnite” Si potranno spostare la Masoni e la Baldi, che andrà all’Esselunga di S. Concordio
LUCCA. Il Tar ha deciso: la revisione della distribuzione delle farmacie decisa dal Comune di Lucca nell’aprile dell’anno scorso è legittima. E - di conseguenza - è legittimo anche lo spostamento che sulla base di quella distribuzione hanno chiesto due farmacie del centro storico, la Baldi di via Vittorio Veneto e la Masoni di via Fillungo.
La sentenza è stata depositata nel pomeriggio di ieri e scioglie le riserve sui ricorsi presentati dai titolari delle farmacie Buti Giglio, Pachetti e Landi contro il Comune (difeso dagli avvocati Luca Campinoti e Carmela Di Filippo) e nei confronti delle farmacie Baldi e Masoni, tutelati dall’avvocato Giovanni Bianchini.
I giudici amministrativi hanno rigettato nel merito i due ricorsi sostenendo, in sostanza, che anche a seguito del cosiddetto “Decreto Monti” (dell’applicazione del quale Lucca è stata pioniera in tutta Italia) i Comuni detengono il potere di programmazione della rete delle farmacie che, quindi, non è più di fatto in mano alle Regioni. Potere che si riferisce - secondo i giudici amministrativi - sia all’istituzione di nuove sedi di farmacie, sia alla revisione di quelle esistenti, come nel caso del Comune di Lucca.
Ancora più nel merito, i giudici hanno ritenuto che i dati utilizzati come base dal Comune (uno studio Lucense del 1996 poi attualizzato con i numeri della demografia del 2013) siano corretti. Infine, i giudici hanno ritenuto ormai superato il sistema delle cosiddette “sedi farmaceutiche”, cioè veri e propri “feudi” delle farmacie, inviolabili dai concorrenti, in favore delle più sfumate sedi territoriali, dove la concorrenza può svilupparsi in maniera più definita.
Nel piano di Palazzo Orsetti è stata prevista la possibilità per un massimo di quattro farmacie del centro (zona “sovraffollata”) di spostarsi nelle zone periferiche più sguarnite.
All’avviso pubblico hanno risposto la Masoni, che ha scelto la zona a est delle Mura e la Baldi, che invece andrà a San Concordio: per l’esattezza la farmacia si sposterà in un locale all’interno del complesso del centro commerciale Esselunga.
Luca Cinotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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