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Lucca

A processo per aver dato fuoco a una casa

LUCCA. Era rimasta intossicata (in maniera non grave) in un incendio che si era sviluppato in un'abitazione in via Vecchia Pesciatina, nel quartiere di San Vito. La casa, che si trova subito al di là...

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LUCCA. Era rimasta intossicata (in maniera non grave) in un incendio che si era sviluppato in un'abitazione in via Vecchia Pesciatina, nel quartiere di San Vito. La casa, che si trova subito al di là del passaggio a livello della linea ferroviaria Lucca-Aulla, è da tempo disabitata - la proprietaria è ospite della Pia Casa - e già nel passato era stata utilizzata dai senzatetto per trovare rifugio dal freddo.

Ora la protagonista della vicenda andrà sotto processo. Si chiama Claudia Strucchi, 36 anni. Con lei davanti al giudice comparirà anche Belmonte Cavazza, 55 anni, che vive in via della Scogliera.

Secondo la Procura, la sera del 24 gennaio scorso la Strucchi era entrata nell’alloggio disabitato dopo aver rotto una finestra sul retro e aveva incendiato coperte e piumini.

In breve tempo la stanza si era riempita di fumo e la donna, che era stata trovata seduta sul letto e non voleva uscire, era stata messa in salvo dai carabinieri della stazione di San Concordio.

I militari l’avevano uscire facendo la passare da una finestra e poi l’avevano fatta accompagnare da un’ambulanza all’ospedale San Luca, dove era stata ricoverata.

Pochi giorni dopo, a febbraio, la Strucchi e Cavazza secondo le accuse erano tornati in quell’abitazione e avevano bruciato mobili e danneggiato infissi.

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