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Problemi igienici nell’area Pip a Carraia

Problemi igienici nell’area Pip a Carraia

I compattatori Ascit parcheggiati in una zona di sosta riservata ai camion: «Odore nauseabondo, intervenga il Comune»

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CAPANNORI. Gli stalli di sosta per i mezzi pesanti con un'area di servizio dedicata agli autotrasportatori reduci da un lungo viaggio per rifornire o caricare le aziende collocate nell'area industriale Pip a Carraia hanno lasciato il posto ai compattatori e ai mezzi dell'Ascit che ne hanno fatto una sorta di parcheggio privato. E dire che nel 2011 la riqualificazione dell'area di via Tazio Nuvolari sembrava cosa fatta con interventi importanti a vantaggio delle sessanta attività commerciali - sia produttive che sedi di uffici amministrativi - annunciati dall'amministrazione, ma in realtà mai ultimati. «La situazione si è fatta davvero difficile, al limite della sostenibilità. - dice Diego Betti, titolare di un'azienda con sede nell'area Pip - La zona di sosta per gli autoarticolati è diventata il posteggio ufficiale dei mezzi dell'Ascit che restano lì per 24-48 ore emanando un odore nauseabondo che rende irrespirabile l'intera zona. Non credo che quei mezzi abbiano un'autorizzazione per essere lasciati lì tutta la notte. Per conto anche di altre aziende ho chiesto un sopralluogo all'assessore all'ambiente di Capannori affinché si renda conto di persona di quanto andiamo affermando. Dall'altro capo del filo mi ha risposto la segretaria a cui ho lasciato il mio cellulare per essere contattato. Ma nessuno si è fatto vivo con me nonostante i solleciti. Le carenze dal punto di vista igienico-sanitario ci preoccupano. Manca un'isola ecologica dove lasciare i rifiuti che possono entrare nel ciclo del riciclaggio. L'estate incombe e centinaia e centinaia di persone lavorano in questa zona che necessiterebbe come il pane di una riqualificazione». Oltre al caso dei compattatori nell'area di sosta - dove sarebbe dovuto sorgere un parcheggio per i camion e i tir con tanto di stazione di servizio e ristoro per il riposo degli autotrasportatori - c'è persino un rimorchio di un autoarticolato abbandonato da anni e senza più le ruote rubate nel corso del tempo assieme ad altri pezzi di carrozzeria. Ma anche la viabilità fa acqua da tutte le parti: «Le strade interne sono in uno stato pietoso: buche, asfalto consumato, segnaletica quasi del tutto assente, erba altissima e stratificata sui marciapiedi. In passato si era parlato anche di piste ciclabili, ma è rimasto tutto nel libro dei sogni. - prosegue Betti - Prima di aprire ad altre aziende è necessaria una vera e profonda riqualificazione della zona industriale dove ci sono carenze strutturali di ogni tipo e un'inadeguatezza dovuta al deterioramento dell'area e alla mancanza di manutenzione necessaria. Attendiamo una risposta dalle istituzioni sia per quanto riguarda la problematica igienico-ambientale legata all'area di sosta trasformata in parcheggio per compattatori dei rifiuti, sia per un miglioramento di una zona industriale che dovrebbe essere un importante biglietto da visita per il comune di Capannori».(l.t.)

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