Il Tirreno

Lucca

Sosta, premi alle auto elettriche e ibride

di Nadia Davini
Sosta, premi alle auto elettriche e ibride

Lucca, proposta degli assessori Raspini e Marchini: parcheggio gratis o scontato per le auto che non causano inquinamento

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LUCCA. La tua auto è elettrica? Oppure ibrida? Presto non pagherai più il parcheggio o potrai usufruire di uno sconto sul ticket per gli stalli a striscia blu. La proposta arriverà in giunta nel giro di poche settimane, a presentarla sono gli assessori comunali Francesco Raspini e Celestino Marchini, che vedono in questa soluzione un incentivo concreto all'acquisto di macchine ecologiche. Sullo sfondo l'obiettivo di sempre: lotta all'inquinamento e al particolato, attraverso politiche e sistemi di logistica urbana che mettano al centro della propria azione la salute, il rispetto per l'ambiente e una maggiore vivibilità (o sostenibilità, a scelta) dei centri abitati. «L'idea è semplice – spiega Raspini – Parcheggio gratis, ovunque nel comune, per tutti coloro che possiedono veicoli elettrici. E forti sconti sugli abbonamenti annuali per chi ha auto ibride. Ne abbiamo già parlato con il ragioniere capo del comune per capire la fattibilità economica e non dovrebbero esserci problemi. Stiamo studiando i dettagli tecnici, per il momento di sicuro c'è che la proposta è rivolta ai proprietari di auto elettriche e ibride e riguarderà tutti gli stalli blu del comune, tranne quelli con la sbarra. Basterà recarsi agli uffici di Metro, consegnare il libretto di circolazione e ritirare una sorta di permesso speciale da esporre sul cruscotto della macchina». Certo, non sono grandi numeri quelli interessati dalla proposta dei due assessori, ma potrebbero diventarlo nei prossimi anni. Di dati precisi sui possessori di veicoli elettrici e ibridi nel comune di Lucca non ce ne sono, ma basta ingrandire la visuale e vedere quello che succede in tutta Italia per capire di cosa stiamo parlando. Con tutte le persone che hanno acquistato un'auto diesel a gennaio 2015 si potrebbe occupare lo stadio di San Siro (72.739 immatricolazioni); con quelle a benzina, invece, il “Franchi” di Firenze (39.025 nuovi veicoli), ma a voler raggruppare tutti gli acquirenti di un'auto elettrica non si riuscirebbe a riempire neppure l'Auditorium della Pia Casa in via Santa Chiara: nel primo mese dell'anno, infatti, i nuovi veicoli elettrici sono stati 143 in Italia. Tantissimi, se pensiamo che l'anno scorso erano a malapena 36. Pochissimi se lo confrontiamo con il resto (comprese le auto a gpl e a metano). Il mercato tuttavia è in crescita, così come lo sono le vendite delle ibride, passate dalle 1.666 di un anno fa alle attuali 2.168, con una quota di mercato salita dall'1,4 all'1,6 per cento. «Stiamo parlando di numeri bassi, lo sappiamo – continua – Non ho cifre specifiche per il comune di Lucca, ma credo che le auto elettriche in circolazione siano poche: la nostra però è una proposta che vuole diventare un vero e proprio incentivo all'acquisto di quel tipo di veicoli. Proposta che si inserisce in un percorso più complesso portato avanti dall'amministrazione comunale: dalla recente introduzione del progetto di car-sharing con la consegna al comune di sei Renault Zoe alla prossima installazione sul territorio comunale delle colonnine per la ricarica di auto e bici elettriche; dalla volontà di sviluppare Luccaport con tutte le sue potenzialità (attraverso l'affidamento a un privato, attualmente oggetto di un bando di gara che scadrà il prossimo 30 aprile, dopo due termini scaduti e andati a vuoto, ndr) ai nuovi piani di logistica urbana che stiamo studiando per rendere la città sempre più accessibile e sempre più sana». Processo che potrebbe attivare una virtuosa reazione a catena – e collaborazione – con gli altri comuni della provincia...staremo a vedere.

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