La manifestazione
Pd: 8 candidati, Baccelli è in coda
La sorpresa arriva dai meccanismi di formazione della lista: la guida la giovanissima Ilaria Giovannetti
LUCCA. «Affrontiamo una campagna elettorale in cui non dobbiamo dare niente per scontato. Dobbiamo giocarcela casa per casa, impresa per impresa:dobbiamo convincere i concittadini toscani a scegliere il progetto del Pd toscano per i prossimi cinque anni, strategici per completare un progetto che la Regione sta portando avanti con il governo. Questo voto ha un doppio valore: con la riforma del Senato e del Titolo quinto alcuni dei consiglieri di oggi saranno i senatori di domani». Sorridente e decisa - mise non istituzionale in giubbotto di pelle, pantaloni sportivi e camicetta leggera - il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi apre al Caffè delle Mura la campagna elettorale dei candidati lucchesi del Pd in lizza per una poltrona in consiglio regionale.
La sorpresa della lista. Candidati presenti in sei sugli otto del listino per il territorio provinciale, capitanato - la sorpresa uscita dalla riunione di ieri mattina in direzione regionale - da Ilaria Giovannetti, 25 anni, barghigiana, studentessa di giurisprudenza a Pisa, tesoriera del Pd della sua città. Sorpresa perché sembrava scontato che la lista dei candidati di Lucca e provincia avesse come capolista Stefano Baccelli, presidente della Provincia, che invece è finito all’ottavo e ultimo posto, per effetto sia della sorte che di una scelta precisa. «La direzione regionale Pd - spiega il segretario territoriale Patrizio Andreuccetti - ha preferito che per i capolista delle province toscane vi fosse alternanza tra candidati maschili e femminili. Dopo il capolista, la sequenza degli altri nomi è frutto di estrazione a sorte». «Quando il listino è stato impostato - spiega Baccelli - mi trovavo presso la direzione regionale del Pd. E l'ho votato io stesso. Il mio nome all’ottavo posto? Non ci trovo niente di strano. Sono tranquillissimo».
Sorrisi e fair play. Pubblico di curiosi, potenziali elettori, ma anche di molti addetti ai lavori al Caffè delle Mura. Dalla deputata Raffaella Mariani ai sindaci Alessandro Tambellini di Lucca, Luca Menesini di Capannori, Andrea Bonfanti di Pescaglia, Valerio Amadei di Coreglia, molti consiglieri comunali di Lucca. E i due consiglieri regionali uscenti del Pd, entrambi garfagnini, Marco Remaschi e Ardelio Pellegrinotti. C’è anche il candidato sindaco del Pd a Viareggio Luca Poletti. A ciascuno dei candidati tre minuti per spiegare il perché del loro mettersi in gioco. Ilaria Giovannetti, la più giovane candidata al consiglio toscano, lo fa perché crede nel «progetto di cambiamento di Matteo Renzi, che dà spazio ai giovani. Mi impegnerò per loro, per scuola e formazione». Il sindaco di Careggine Mario Puppa, 43 anni e secondo in lista, offre la sua «capacità di leggere le istanze del territorio» abbinandole al suo essere un «politico contemporaneo, non legato a logiche di appartenenza e per questo mi riconosco in Renzi». E poi Cecilia Carmassi, terza in lista e politica di lungo corso, già in segreteria nazionale Pd. «La Toscana è una regione all’avanguardia ma non può dormire sugli allori - dice -. Vorrei rappresentare il territorio. Sono tosta e posso essere scomoda». Settima in lista è Lia Miccichè, 39 anni, segretario Pd di Capannori, consulente per le aziende in materia di fondi europei. Una che si butta perché «ritiene necessaria una metodologia nuova della politica», punta «alla tutela del territorio e all’Europa come grande occasione». Michele Sillicani, ex sindaco di Stazzema, sesto in lista e unico candidato versiliese presente (gli altri sono il sindaco di Seravezza Ettore Neri al quarto posto e Cristina Marcucci al quinto, si complimenta per la «squadra fortissima» del Pd alle regionali toscane. La parola passa a Baccelli: «In consiglio porterò la priorità della cultura, la collaborazione fra Lucca e Viareggio per valorizzare tutto il territorio. E cercherò di liberare le energie del secondo distretto industriale della Toscana».
L’elogio di Marcucci a Rossi. Chiude la carrellata il senatore Andrea Marcucci. Ringrazia i consiglieri uscenti ed elogia la riconferma di Enrico Rossi candidato alla presidenza giudicandola «saggia e intelligente. Vogliamo arrivare con Renzi in fondo a questo percorso: abbiamo una grande squadra che ci rappresenta».
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