Il Tirreno

Lucca

Manifestazione per sostenere la preside finita tra i “bocciati”

di Francesco Cosimini
Manifestazione per sostenere la preside finita tra i “bocciati”

La dirigente: “Voglio rimanere all’Istituto comprensivo di Barga”. Solidarietà da docenti, genitori, studenti, cittadini e istituzioni. Il sindaco Bonini: «Del caso è stato informato il ministro Giannini»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Io voglio rimanere all'Istituto Comprensivo di Barga, la cattedra non la voglio perché non mi sento bocciata». Queste le parole, mescolate a emozione, che la preside dell'Ic Barga, Patrizia Farsetti, ha pronunciato nel discorso di ringraziamento durante l'ultimo intervento previsto alla manifestazione, svoltasi sabato 18 a Barga. Dalle 15, in zona Sacro Cuore, si è mosso un lungo e partecipato corteo diretto al piazzale del Fosso con intento di sensibilizzare la comunità barghigiana e le istituzioni su quanto il concorso del 2011 si sta trascinando dietro. Il Fosso, luogo d'arrivo del serpentone realizzato dai genitori, questi i promotori dell'evento, rinforzato dalla presenza del personale di tutto l'Ic, colleghi, l'amministrazione comunale ed infine tutti quanti hanno deciso d'appoggiare la causa. Il piazzale del Fosso è stato luogo per dibattiti. Chiara Pinelli, un genitore rappresentante, promotrice della manifestazione, ha aperto spiegando nuovamente l'intento del corteo: dimostrare affetto e solidarietà alla preside, vittima di una vicenda assurda, ma anche modo per sensibilizzare le istituzioni affinché arrivino ad un atto di giustizia. Presenti anche alcuni degli altri presidi coinvolti nella vicenda. Dopo una lettera dei ragazzi della scuola di Barga, in cui esprimono gradimento per l'ottimo operato della Farsetti, dicendo di promuoverla a pieni voti, ha preso la parola il preside Marini, anche lui inguaiato dal vizio di forma: «Tengo a sottolineare due punti: noi abbiamo regolarmente superato un concorso, non siamo bocciati. L'abbiamo superato per merito. Voglio credere e sperare che la politica dia senso alle parole che mette nelle leggi, come merito, buona scuola, diritto». Note positive e plauso alla preside Frasetti anche in una lettera proveniente dalla segreteria amministrativa dell'Ic Barga: «La preside dà il senso di scuola, è persona di scuola che mette incessante impegno, capisce le esigenze del suo istituto, da lei reso una comunità». Non solo danni alle dirigenze, ma quindi anche ai docenti, come sottolineato da Linda Biagiotti che ha parlato a nome di tutti gli insegnanti del comprensivo barghigiano. Sostegno e presenza anche da Catia Gonnella, preside del vicino Isi Barga: «È una giornata particolare per la scuola. Patrizia devi essere soddisfatta, perché tu, con oggi, non hai vinto un concorso, ma due, tre e così via. La scuola superiore della Media Valle e Garfagnana, è presente. Anche il preside Popaiz ti sostiene».

«Una manifestazione di solidarietà, non di protesta, intuibile dall'organizzazione e dai cartelli che oggi hanno sventolato», ha detto il sindaco Marco Bonini; poi, facendo riferimento alla presenza del ministro Giannini a Barga lo scorso sabato, ha annunciato che la questione le è già stata riferita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web