La manifestazione
La Lucchese sconfitta 2-0 dall'Ancona baby
Galderisi puntava alla sesta vittoria di fila al Porta Elisa e affrontava i dorici già salvi
LUCCA. Lucchese a due punte con Forte e Raicevic dal primo minuto, con il bomber a quota 10 gol (14 comprese le reti col Forlì e la nazionale di Lega Pro) e il montenegrino tornato a segnare nell'ultima gara interna col San Marino, oppure con Scapinello rifinitore alle spalle di Forte o Raicevic? Questo il dubbio che aleggia nella testa di mister Galderisi sulla formazione da opporre all'Ancona per centrare l'obiettivo della sesta vittoria casalinga consecutiva e dopo la salvezza mettere al sicuro anche la partecipazione alla prossima edizione della Coppa Italia Tim Cup. Per il resto sarà Degeri a sostituire lo squalificato Mingazzini, visto che Pizza non si è ripreso dal fastidio al nervo sciatico che lo ha bloccato durante la settimana. Con Lo Sicco e Degeri davanti alla difesa in avanti spazio a Pagano e Ferretti sugli esterni che dovranno assistere la prima linea con cross, assist e giocate in profondità per disorientare la difesa biancorossa.
Una sfida insidiosa contro i dorici che, tre punti sopra i rossoneri, puntano allo stesso obiettivo per assicurarsi un posto ai preliminari della competizione nazionale. Un altro dubbio in difesa dove alla fine Calcagni dovrebbe essere preferito a Risaliti nella linea a quattro, con Calistri ed Espeche “cerberi” nel cuore della retroguardia.
Non mancano i motivi di interesse sia per la classifica sia per la qualità in campo, con due squadre che si affronteranno senza assilli, cercando di superarsi attraverso il gioco e la mentalità di due allenatori, entrambi ex attaccanti negli anni Ottanta e Novanta, che prediligono un calcio propositivo che mette al bando speculazioni e tatticismi esasperati. Penultimo appuntamento al Porta Elisa, dove la Lucchese ha finora regalato soddisfazioni al pubblico, conquistando 30 punti e cinque vittorie nelle ultime cinque gare interne, condite da prestazioni gagliarda e dal bel gioco. La prossima settimana, trovata una soluzione sulla vertenza relativa all'impianto di illuminazione, grazie all'intesa tra Comune e Lucchese, potrebbe essere quella buona per affrontare la questione del rinnovo del contratto di Galderisi e del vice Cavalletto che alla vigilia ha esaltato la squadra. «Ci dobbiamo fare i complimenti per la classifica che abbiamo raggiunto e ci permette di pensare a qualcosa di diverso. L'instantanea che resterà sempre negli occhi è quella della vittoria contro il Pisa, ma sarei contento di rivedere anche in queste ultime partite casalinghe una buona cornice di pubblico per festeggiare insieme la salvezza e l'accesso alla Tim Cup».
Largo ai giovani invece in casa. L’Ancona a quota 50 punti, salvo ormai da quattro settimane e con 9 punti di vantaggio dall’undicesimo posto che escluderebbe la squadra dalla Coppa Italia Tim, schiera una formazione imbottita di giovani guardando così al futuro prossimo e infischiandosene del piazzamento finale. «Arrivare sesti, settimi od ottavi non cambia niente. - sostiene mister Giovanni Cornacchini che sia da calciatore che da tecnico non ha mai vinto al Porta Elisa - Abbiamo ottenuto gli obiettivi prefissati alla vigilia in anticipo e adesso diamo spazio alle seconde linee che durante l’anno si sono allenate con impegno e serietà e hanno avuto poco spazio per esprimersi. Vogliamo vedere chi di loro può avere un futuro nell’Ancona anche nella prossima stagione in Lega Pro». Cornacchini d’accordo con il ds Marcaccio ha lasciato a casa più di metà squadra e soprattutto i quattro attaccanti titolari: Tavares, Bondi, Paponi e Tulli. Oltre al difensore Mallus, ai centrocampisti Arcuri e Camillucci e al terzino rivelazione del campionato D’Orazio. «Il più anziano in campo - dice Cornacchini - sarà il ventottenne centrale Emilio Dierna. Schiererò poi un debuttante assoluto (Salsiccia, classe 1997, centromediano) due calciatori nati nel 1995 (il portiere Lori e il terzino sinistro Parodi) e altrettanti nati nel 1994 (il terzino destro Barilaro e il centrocampista Bambozzi). E in campo ci saranno anche due ragazzi di 22 anni (Sampietro e Bacchetti). Se non si fosse fatto male avremmo portato anche un altro ragazzo di 17 anni: Cioli». Sperimentale anche il modulo: 4-1-4-1. «Sarà un Ancona baby, ma non verremmo a Lucca per fare una scampagnata. Sono curioso di vedere come se la cavano questi ragazzi. Mi sbaglierò, ma credo che il pubblico assisterà a una bella gara giocata a viso aperto e con continui capovolgimenti di fronte». In fondo si tratta di un match tra due allenatori che sono stati grandi goleador: Galderisi in serie A, Cornacchini in B e soprattutto in C1. «All’andata finì 2-2 con qualche rammarico per noi che buttammo via la vittoria per un errore difensivo. Stavolta il risultato non conta, voglio vedere di che pasta sono fatti questi ragazzi». Sulla possibilità di aggancio della Lucchese mister Cornacchini, che spera di restare sulla panchina dorica per il terzo anno di fila, non fa una piega: «Galderisi ha fatto davvero un gran lavoro modificando l’assetto tattico e lasciando un’impronta importante».
ECCO LE FORMAZIONI CHE SCENDONO IN CAMPO IL 18 APRILE ALLE 14,30 AL PORTA ELISA
LUCCHESE (4-2-3-1): 1 Di Masi; 2 Calcagni, 5 Espeche, 4 Calistri, 3 Nolè; 6 Lo Sicco, 8 Degeri; 7 Ferretti, 10 Raicevic, 11 Pagano; 9 Forte. In panchina 12 Pazzagli, 13 Risaliti, 14 Thiago Cazè, 15 Santeramo, 16 Pizza, 17 Scapinello, 18 Strizzolo.
All. Giuseppe Galderisi
ANCONA (4-1-4-1): 1 Lori; 2 Barilaro, 5 Dierna, 6 Bacchetti, 3 Parodi; 4 Sampietro; 10 Morbidelli, 7 Salsiccia, 8 Bombazzi, 11 Lisai; 9 Cognigni. In panchina 12 Aprea, 13 Cilloni, 14 Cangi, 15 Bondi, 16 Paoli, 17 De Ceglie, 18 Gelonese.
All. Giovanni Cornacchini
Arbitro: Schirru di Nichelino (Torino)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
