Sicurezza
Lucchese: intesa sulle luci, stipendi a posto
Subito un impianto con nuove torri-faro idonee anche per la serie B, i lavori possono essere affidati alla società Coam
LUCCA. Dall’ipotesi nefasta dell’impossibilità all’iscrizione alla Lega Pro per la mancanza di un impianto di illuminazione a norma alla possibilità di realizzarne uno ultra moderno e predisposto per 800 lux (invece dei 500 richiesti) in caso di promozione in serie B che a Lucca manca ormai da sedici anni. Ieri è stata una giornata estremamente positiva: stipendi e contributi saldati (come spieghiamo nel dettaglio nella pagina dello sport) e incontro in Lega Pro molto proficuo. Segno che quando le persone di buona volontà si siedono attorno ad un tavolo, senza arroganza e con il buonsenso, e affrontano un problema con l’intenzione di risolverlo una soluzione si trova sempre. Mario Macalli, 78 anni, dal 1997 deus ex machina della Lega Pro, come aveva anticipato in un’intervista a «Il Tirreno», ha ribadito l’intenzione di dare una mano alla Lucchese. «Anche perché - ha sottolineato il presidente durante l’incontro durato un’ora e un quarto (dalle 11,30 alle 12,45) nella sede fiorentina di via Jacopo di Diacceto - ci sono tante società nelle stesse condizioni del club rossonero. Che magari hanno le dichiarazioni di conformità, ma non hanno ancora passato il vaglio della commissione impianti sportivi». Perché, è bene ribadirlo, è possibile che il Sistema Licenze Nazionali per la prossima stagione (2015-2016) fissi regole nuove rispetto alle attuali in considerazione dei tagli del Governo agli enti locali.
Proposte e tempi. Nella sede della Lega Pro non c’era il presidente della Lucchese, Andrea Bacci. Ma non per cattiva volontà. Aveva un altro impegno di lavoro e aveva avvertito per tempo. Era comunque degnamente sostituito dal fido direttore generale Giovanni Galli, dall’amministratore della Coam, il geometra Fabio Bettucci e dal legale della Lucchese, Luca Cantini. Per il Comune, invece, con il sindaco Alessandro Tambellini c’era l’assessore allo sport Celestino Marchini. Sin dall’avvio del dialogo è emersa la volontà del plenipotenziario della Lega Pro di voler venire incontro alle esigenze del club pur ribadendo che l’ultima parola spetta alla commissione criteri infrastrutturali della Figc. La soluzione prospettata? Il sindaco ha manifestato la disponibilità del Comune a rifare completamente le attuali e obsolete torri-faro: abbattute e ricostruite per illuminare il manto erboso. Costo 350mila euro, soldi già disponibili nel piano triennale e pronti ad essere spesi immediatamente. Una proposta che è piaciuta molto a Macalli. Sui tempi però il vice presidente federale è stato molto chiaro: «Se iniziate i lavori prima del 15 giugno quando verranno inviati gli ispettori della Figc la proroga difficilmente non verrà concessa». Ma se i lavori vengono fatti direttamente dal Comune tra approvazione del bilancio, procedure attuative, gara d’appalto nella migliore delle ipotesi prima di novembre-dicembre difficile vedere l’apertura del cantiere. «Meglio per accorciare i tempi - ha suggerito Macalli - un affidamento diretto del lavoro di straordinaria manutenzione alla Lucchese». Com’è noto dal 1 settembre 2014 l’As Lucchese Libertas 1905 ha affidato i lavori di ordinaria manutenzione all’impresa edile Coam (detenuta da Bacci al 95%). Così sarebbe del tutto logico che quei lavori di realizzazione ex novo dell’impianto di illuminazione fossero svolti dalla Coam con il Comune che, una volta approvato il bilancio, provvederà senza indugio (90-120 giorni al massimo) a rimborsare le spese sostenute sotto forma di contributo. Oltretutto i preventivi del Comune e quelli della Lucchese coincidono al centesimo.
L’idea di Marchini. «Visto che ricostruiamo le torri-faro perché non disporre già di un illuminamento idoneo per le partite di serie B?» Un’idea dell’assessore allo sport che calza come un guanto con le ambizioni del presidente Bacci. E Macalli ha anche suggerito la possibilità di ricorrere, per importi non elevati, al Credito Sportivo, senza neanche bisogno di fideiussioni.
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