Sicurezza
La soluzione alle buche? Un cartello
Mancano i fondi per gli interventi di manutenzione e allora spunta la segnaletica che avvisa del fondo dissestato
LUCCA. Strade in pessime condizioni? La soluzione è un cartello. Anche se il termine andrebbe messo tra virgolette, perché di certo l’idea del Comune non ha fatto piacere a nessuno e non ha nemmeno risolto alcun problema. A Sant’Anna il manto stradale è in condizioni a dir poco pessime: una questione che, al di là del ero aspetto estetico, diventa di capitale importanza soprattutto in materia di sicurezza.
Gli abitanti del quartiere sono inferociti per lo stato in cui versano le zone più o meno trafficate e, nonostante le numero segnalazioni, il Comune rimane sordo o – peggio ancora – cerca soluzioni provvisorie che suonano più come una presa in giro che altro. Nell’ultimo mese hanno iniziato a spuntare come funghi una serie di cartelli sui quali campeggiano le scritte “strada dissestata” o “strada deformata” per segnalare un problema che avrebbe bisogno di interventi di ben altro tipo. Via Muston, via Ferraris, via Pisana e viale Luporini sono solo alcune delle strade-trappola del quartiere di Sant’Anna: il più grande pericolo restano le buche, che nelle giornate piovose si riempiono di d’acqua e diventano dei veri e propri “laghetti”.
Si può solo immaginare il rischio che corrono un ciclista o un motociclista nel passare da questi tratti, visto che il rischio di caduta è altissimo. Come se non bastasse, anche in condizioni di asciutto la situazione non è assolutamente più incoraggiante: sul fondo di queste buche si trovato dei pezzi di asfalto che sono stati staccati dal fondo a causa dell’usura. Questi sassi della dimensione di un pugno non sono per niente stabili e rendono l’attraversamento di vie come questa una vera avventura.
I lavori che il Comune sta effettuando per la manutenzione delle condutture del gas e dell’acqua non fanno che peggiorare le cose, perché il nuovo asfalto che viene usato dopo i lavori, non fa che aumentare l’irregolarità del manto stradale: i dossi che si formano, aggiunti alle buche di cui abbiamo già parlando, mettono a dura prova le sospensioni delle auto e la stabilità dei ciclomotori.
A Sant’Anna gli abitanti non sono più disposti a tollerare e il Comune, di fronte alle numerose segnalazioni, non ha trovato niente di meglio da fare che mettere questi cartelli – a quanto sembra – provvisori, ma che fanno presagire un iter per la manutenzione assai più lungo di quanto si possa pensare.
La situazione stradale di Sant’Anna è una priorità -dicono i residenti - e non si può aspettare che venga violata l’incolumità di qualche residente prima di intervenire.
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