Sicurezza
Un nuovo ingresso pedonale a Castelnuovo
Sarà realizzata la passerella sulla Turrite secca. Presentati anche i tanti progetti sull’Isi Simoni
CASTELNUOVO. Nuovi importanti progetti per Castelnuovo. Nuova passerella pedonale sul ponte sulla Turrite Secca, una bretella collegata alla nuova variante e interventi al polo scolastico. Mentre il primo lavoro è già in fase di avvio, gli altri sono ancora allo stato progettuale.
L'intervento della passerella è stato finanziato dall’accordo Provincia-Comune e riguarderà il “Ponte Nuovo” sulla sr 445 che ora ha una larghezza insufficiente per un passaggio protetto dei pedoni. Si tratta di un’opera proposta dall’amministrazione comunale, condivisa sia dalla Provincia che dalla Regione, per mettere in sicurezza l’accesso dei pedoni al centro abitato, all’altezza dell’intersezione con Piazza Umberto. L’investimento previsto è di 158mila euro complessivi, di cui 95mila euro messi a disposizione dalla Provincia di Lucca e il resto dall’amministrazione comunale attraverso la Regione. La passerella sarà realizzata lungo il ponte sulla Turrite secca, a sbalzo nel lato Ovest. Si spera con migliori risultati estetici rispetto alla passerella realiz«ata sul ponte di via Roma che tanto ha fatto e fa discutere. L'intesa Provincia-Comune riguarda anche il nuovo polo scolastico di istruzione secondaria superiore a e la variante all’abitato del paese, ossia la realizzazione del collegamento tra la variante esistente e la SR445, a nord del capoluogo. In merito alla nuova variantina a nord di Castelnuovo, invece, il nuovo collegamento, che è allo studio delle due amministrazioni, partendo dalla rotatoria in sinistra del fiume di svincolo alla variante per l’area industriale, supera il Serchio con un attraversamento per ricongiungersi a nord dell’abitato di Castelnuovo con la sr445 della Garfagnana.
C’è poi il capitolo-scuole con un investimento da 1.300.000 euro sulle superiori in particolare sul complesso che ospita il liceo scientifico Galilei e l'istituto Campedelli. Gli interventi hanno riguardato anche la sicurezza del plesso scolastico e i fondi sono stati reperiti in parte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, per 840mila euro, ed in parte direttamente dalle casse della Provincia.
Il presidente Stefano Baccelli assieme al sindaco Andrea Tagliasacchi ed al dirigente scolastico dell'Isi Simoni, Carlo Popaiz ha presentato i risultati ottenuti. I lavori hanno interessato anche gli studenti della scuola che, in stage formativo, hanno dato una mano per quanto riguarda i lavori ai bagni: «Anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, è fondamentale ribadire l'importanza degli interventi eseguiti alla nostra struttura – dice Popaiz – la nostra è una scuola centrale, punto di riferimento per l'istruzione e la formazione professionale per il nord della provincia di Lucca». Una scuola moderna che guarda al mondo del lavoro come ha ricordato anche il sindaco Tagliasacchi: «Con Popaiz abbiamo stabilito un metodo di lavoro che non interessi unicamente gli aspetti legati alle infrastrutture ma anche gli aspetti formativi in sinergia con il territorio e alla conoscenza dello stesso». Quattro i finanziamenti nel tempo con i primi 670.000 euro per il Campedelli poi 200.000 euro per il Galilei ed altri 255.000 per le aree esterne ed infine un intervento di miglioramento per il decoro da 70.000 euro. A breve ci sarà anche un nuovo campo polivalente nelle aree esterne vicino alla palestra per altri 145.000 euro, grazie ad un bando del Credito Sportivo. Gli interventi hanno riguardato nello specifico il nuovo manto di copertura del tetto seguendo le indicazioni dell'analisi energetica effettuata nell'ambito del progetto europeo Teenergy-Scuole. Sono stati ristrutturati anche i bagni del primo piano ed anche l'impianto di riscaldamento con la sostituzione dei vecchi termosifoni con moderni radiatori.
Luca Dini
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