Lutto
Un corso di difesa personale per i medici
Lo ha organizzato l’Ordine dopo i casi di aggressione a dottoresse della continuità assistenziale
LUCCA. I medici imparano a difendersi, a valutare i rischi di una aggressione, a salvaguardare la propria incolumità. Lo fanno attraverso un corso teorico e pratico di difesa personale, promosso dalla Pari opportunità dell’Ordine dei medici della provincia in collaborazione con l’associazione dilettantistica sportiva Centro Krav Maga.
Le lezioni si terranno, l’8 e il 15 maggio, al centro Apici in via di Tiglio 1075a San Filippo, dopo le 20.
Dopo l’introduzione da parte delle dottoresse Piera Banti e Francesca Dinelli, ci sarà la parte pratica di difesa personale anti-aggressione, anti-scippo, anti-stupro, curata dall’istruttore Francesco Fuccio.
L’obiettivo dell’iniziativa, come è spiegato nella locandina dell’Ordine dei medici, è «insegnare ad affrontare i reali pericoli della strada e con un’intelligente e immediata valutazione della pericolosità dell’aggressione e delle circostanze anche ambientali in cui si trova, imparare a scegliere l’azione più opportuna da utilizzare per salvaguardare la propria incolumità».
L’allarme riguarda in particolare i medici della continuità assistenziale, e soprattutto le donne. A gennaio proprio l’Ordine aveva rivelato il caso di una dottoressa aggredita mentre si recava a effettuare una visita domiciliare. E aveva avanzato una serie di proposte per garantire più sicurezza tra le quali collocare le sedi della guardia medica dove sono presenti le associazioni di volontariato e usufruire proprio dell’accompagnamento di un volontario per le visite a casa.
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