La manifestazione
Nuova strada per il S. Luca da domani si fa sul serio
Prima la consegna del cantiere alla ditta Del Debbio, poi da lunedì il via ai lavori che termineranno nel corso del 2016. Verranno realizzati tre parcheggi gratuiti
LUCCA. Domani la consegna del cantiere alla ditta Del Debbio, da lunedì l’inizio dei lavori per la realizzazione della nuova strada di collegamento tra Atraccoli e l’ospedale San Luca. L’opera sarà pronta nel corso del 2016.
La priorità, come più volte ha detto l’assessore Celestino Marchini, verrà data alla costruzione di tre parcheggi in grado di ospitare - gratuitamente - circa 160 auto. Sorgeranno uno di fianco all'ingresso del nosocomio, uno nei pressi del camposanto di San Filippo e collegato con la via che porta all'ospedale da uno stradello pedonale. Infine un terzo parcheggio, di più piccole dimensioni , sorgerà in corrispondenza della rotatoria nei pressi del cimitero.
La nuova viabilità, della lunghezza di 820 metri, si svilupperà per poche centinaia di metri lungo via della Madonnina in direzione di Santa Margherita, per poi curvare decisamente verso ovest.
Qui la strada passerà in mezzo a boschi e campi, parallela al tracciato di via Paladini.
Il punto decisivo sarà quello dove avverrà l'intersezione con la nuova viabilità che sarà costruita dal Comune a servizio dell' ospedale.
Il progetto prevede che la rotatoria sia costruita all'altezza di via dei Pini: qui scorrerà la strada che condurrà dall' ospedale alla via Romana, completando così l'ideale "anello" intorno al nosocomio.
La sede stradale sarà caratterizzata da una carreggiata suddivisa in due corsie, una per senso di marcia.
Ad un lato della carreggiata sarà presente un marciapiede (larghezza 1,50 metri) mentre nell'altro una pista ciclopedonale asfaltata di larghezza di 2,50 metri e divisa dalla carreggiata da una banchina di 80 centimetri.
In corrispondenza delle abitazioni saranno installate barriere fonoassorbenti che permetteranno l'abbattimento acustico proveniente dalla presenza dei veicoli.
Attualmente la zona rurale tra via dei Paladini e via di Tiglio è dotata di diversi canali per lo scolo delle acque piovane. In particolare sono presenti il canale degli Scrannari e il canale Davini che smaltiscono le acque verso sud.
In corrispondenza del nuovo rilevato stradale, all'interno di essi saranno posizionati scatolari prefabbricati in cemento armato che permetteranno un corretto trasporto delle acque.
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