Sicurezza
La Guardia di Finanza scopre 62 evasori totali
In provincia di Lucca irregolare l'emissione degli scontrini in un caso su cinque controllati. Esenzione dei ticket, scovati 41 furbetti
LUCCA. Sessantadue evasori totali o paratotali: soggetti sconosciuti al fisco che la Guardia di Finanza di Lucca ha scoperto nel corso del 2014, insieme a 17 proprietari di case che non dichiaravano gli affitti che percepivano. E' uno dei punti del bilancio dell'attività dello scorso anno delle Fiamme Gialle. Che si concentra, innanzitutto, proprio sula recupero dei soldi sottratti all'erario: sono state portate a termine 211 verifiche su imposte dirette e Iva e 405 controlli fiscali. Sono stati effettuati 829 controlli su strada e 4.090 controlli strumentali rivolti ad appurare la regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali, di cui il 22,57% è risultato irregolare. Le persone denunciate per reati tributari sono state 33 di cui una arrestata. Il valore delle proposte di sequestro di beni avanzate alle Autorità Giudiziarie ammonta a oltre 13 milioni di euro. Nel quadro del contrasto all’evasione fiscale rientra anche l’attività svolta nel settore dell’economia sommersa finalizzata al recupero di risorse sottratte ai bilanci pubblici. In tale contesto sono stati scoperti, come dicevamo, 62 evasori totali e paratotali, 38 lavoratori in nero e/o irregolari con la contestuale denuncia di 23 datori di lavoro. 17 i proprietari di case scoperti che non dichiaravano i canoni di locazione percepiti.
Un'atttività portata avanti soprattutto attraverso l’incrocio degli elementi desunti dalle banche dati in uso al Corpo ed il ricorso sistematico alla collaborazione internazionale con gli Stati esteri. Nel comparto della vigilanza sulla spesa pubblica sono stati eseguiti due interventi per verificare il controllo sulla corretta richiesta ed impiego delle risorse pubbliche con la denuncia di cinque personei e l’individuazione di danni erariali per € 175.690. I controlli sulle cosiddette “prestazioni sociali agevolate” ed in materia di esenzione dal pagamento dei ticket sanitari sono stati 119 con l’individuazione di irregolarità in 41 casi, per una frode accertata di oltre 11.000 euro.
Per quanto attiene l’attività anti-contrabbando nel settore doganale e dei prodotti energetici sono stati eseguiti 24 interventi nel settore delle accise riscontrando violazioni in 15 casi. Nell’attività a tutela del monopolio statale e del gioco e delle scommesse gli interventi eseguiti ammontano a 18 di cui 7 irregolari, 19 soggetti verbalizzati ed il conseguente sequestro dei proventi delle attività illecite e degli apparecchi e congegni da intrattenimento. Di notevole importanza è l’impegno della Guardia di Finanza di Lucca nell’aggressione agli interessi economico-patrimoniali della criminalità e nel contrasto al riciclaggio. L’attività del Corpo è finalizzata a ricercare e reprimere tutti i fenomeni illeciti come il riciclaggio, l’usura, il trasferimento fraudolento dei valori e nell’ambito del predetto contesto risulta strategica l’analisi dei flussi finanziari. Sono state sviluppate 115 segnalazioni per operazioni sospette, di cui 13 confluite in procedimenti penali. Sono stati inoltre eseguiti 4 controlli antiriciclaggio e 13 interventi di polizia giudiziaria per il contrasto a tale fenomeno con la conseguente denuncia di 3 persone.
Nel settore dei reati fallimentari sono stati denunciati 32 soggetti nell’ambito di 10 interventi portati a termine. Inoltre, nel contrasto alla criminalità organizzata sono stati eseguiti 2 accertamenti patrimoniali con il controllo di 8 persone fisiche e 4 imprese che hanno portato ad avanzare all’A.G. proposte di sequestro per € 3,7 milioni di euro. Nel corso del 2014 la Guardia di Finanza di Lucca è stata fortemente impegnata nella tutela dei diritti di proprietà e dei consumatori, attraverso lo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria finalizzate alla ricostruzione e disarticolazione di tutta la filiera del “falso” e dei prodotti insicuri. In tale ambito sono stati denunciati all’A.G. 33 soggetti, sequestrati in materia di contraffazione, made in Italy e sicurezza oltre 2.000 prodotti.
Di particolare importanza è la collaborazione con il mondo imprenditoriale ed i relativi organismi di rappresentanza, attuata con l’introduzione con apposito sistema informativo (Sistema Informativo Anticontraffazione), che consente ai titolari delle privative industriali ed intellettuali di collaborare attivamente all’azione di prevenzione e contrasto, mediante l’invio di elementi informativi sui propri prodotti oggetto di contraffazione. Il controllo economico del territorio è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”. Tale servizio, trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico- finanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività. Nel corso del 2014, nell’ambito della Provincia di Lucca, sono state impiegate oltre 1.400 pattuglie nel controllo economico del territorio.
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