Il Tirreno

Lucca

DIFFAMAZIONE

Il sindaco Tambellini querela Angelini le frasi sull’urbanistica

LUCCA. La prima di una lunga serie di querele per diffamazione. Il sindaco Alessandro Tambellini ha da tempo dato mandato al suo legale di denunciare l'ex parlamentare Piero Angelini consigliere di...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La prima di una lunga serie di querele per diffamazione. Il sindaco Alessandro Tambellini ha da tempo dato mandato al suo legale di denunciare l'ex parlamentare Piero Angelini consigliere di Governare Lucca in merito alle affermazioni nei suoi confronti durante un consiglio comunale dell'agosto 2014. Il motivo? L'urbanistica ai tempi in cui il sindaco era a capo dell'allora opposizione Pd. Angelini in consiglio aveva affermato che amici e parenti di Tambellini avrebbero beneficiato degli sforamenti delle edificazioni nell'Utoe comprendente Sant'Alessio, frazione dove vive il primo cittadino. Il Pd, in sostanza, per l'ex deputato avrebbe acconsentito alla cementificazione selvaggia. Tambellini, che aveva pochi minuti prima attaccato la stessa costruzione fuori misura, replicò piccata: "Porti le prove, Angelini, altrimenti stavolta sarò io a portarla in procura. Lei è di un'arroganza infinita. Angelini, si deve ricordare quando i peggiori guai di questa città sono arrivati con lei a capo di tutto, quando aveva disponibilità di tutto". La discussione nacque da un odg di Martinelli (Forza Italia) in cui si chiedeva di rivalutare al ribasso la Tasi lavorando sul saldo finale di dicembre. Sembrava una polemica tutta politica e invece il primo cittadino ha deciso di adire a vie legali. La pratica è adesso sul tavolo del sostituto procuratore Lucia Rugani che sta valutando se chiedere o meno il rinvio a giudizio. La sensazione è che a decidere se vi sarà o meno un processo da un giudice terzo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca