La manifestazione
Aiuta clochard e immigrati e viene picchiato e rapinato
LUCCA. La sua generosità è stata ripagata con pugni e calci. E alla fine ci ha rimesso pure il portafogli contenente 400 euro e alcune centinaia di dollari. Un cinquantenne di Altopascio che,...
LUCCA. La sua generosità è stata ripagata con pugni e calci. E alla fine ci ha rimesso pure il portafogli contenente 400 euro e alcune centinaia di dollari. Un cinquantenne di Altopascio che, soprattutto d’inverno, all’imbrunire andava alla stazione di piazzale Ricasoli per portare avanzi di pizza e di pasta a un clochard che dormiva sulle banchine e a qualche immigrato in difficoltà una sera d’autunno del 2013 venne picchiato e rapinato da due immigrati marocchini. Uno lo conosceva bene: Nourrdine Bashire. E si fidava di lui. Tanto che diede un passaggio all’immigrato e a un suo amico che sostenevano di abitare nella zona dell’Arancio all’altezza del supermercato Coop. Ma una volta giunto nel parcheggio quelli gli sfilarono le chiavi dell’auto e iniziarono a picchiarlo colpendolo con pugni e calci e derubandolo del portafogli. Ferito e sanguinante venne soccorso da un’ambulanza. La polizia nel giro di pochi giorni, anche attraverso il riconoscimento fotografico della vittima, individuò gli autori della rapina e delle lesioni aggravate. Al processo svoltosi ieri mattina Bashire e il connazionale sono stati condannati a cinque anni di reclusione. Ma non sconteranno la pena perché sono uccel di bosco. (l.t.)
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