Proteste
Tasse comunali a rate per chi tarda a pagare
Ecco come funzionerà (da luglio) la dilazione delle imposte finite a ruolo Potrà accedere al beneficio soltanto chi dimostra di avere difficoltà ecnomiche
LUCCA. Si potranno pagare a rate le imposte e le tasse comunali una volta entrate nella fase della “ricossione coattiva”. Lo prevedono le modifiche da apportare al regolamento per le entrate comunali: la delibera sarà portata nelle prossime settimane prima in commissione e poi in consiglio comunale ed è necessario visto lo sganciamento di palazzo Orsetti da Equitalia e il passaggio, dal primo luglio, a Lucca Holding Servizi per la gestione della riscossione dei tributi comunali e (dal prossimo autunno) delle sanzioni al codice della strada contestate dalla polizia municipale.
Già ora le tasse non pagate e finite nel ruolo consegnato ad Equitalia per la riscossione coattiva potevano essere dilazionate, ma il procedimento era contorto e non dettagliato.
La nuova versione prevede invece paletti ben precisi. Innanzitutto, «i provvedimenti di rateazione sono subordinati alla precisa dimostrazione di uno stato di difficoltà economica che impedisca il pagamento in un’unica soluzione».
Il regolamento prevede la possibilità di suddividere il pagamento in rate solo in caso di importi superiori ai 200 euro e se il pagatore non è moroso relativamente ad altre, precedenti, rateazioni. Il numero massimo di rate che potranno essere concesse è di 18 e ognuna non potrà essere inferiore a 100 euro di importo. La cadenza può essere mensile o anche più dilazionata nell’anno, a seconda dell’ammontare del debito complessivo. A ogni rata sarà applicato il tasso di interesse legale in vigore al momento dell’adozione del provvedimento di rateazione. Nel caso, infine, in cui la posizione di morosità sia superiore ai 25.000 euro, per ottenere la possibilità di pagare a rate il contribuente dovrà presentare una fidejussione bancaria o assicurativa.
Per essere operative le nuove previsioni dovranno essere approvate dal consiglio comunale all’interno del “pacchetto fiscale” approntato dalla giunta come anticipazione del bilancio preventivo del 2015. Il regolamento delle entrate prevede che fra la Lucca Holding Servizi e il Comune di Lucca venga stipulato un contratto di servizio che fissi alcuni punti fondamentali, come i tempi di riversamento dei soldi dalla società a Palazzo Orsetti e quelli di rimborso al contribuente.
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