Attenzione
Lavori pubblici partecipati il centro storico latita
Manca il quorum (dieci iscritti invece di venti) e il Comune proroga al 22 aprile il termine per le autocandidature. In ballo ci sono le priorità del piano triennale
LUCCA. Manca il quorum per dare il via al tavolo sui lavori pubblici partecipati relativamente al centro storico. La soglia di 20 cittadini non è stata raggiunta: solo in dieci hanno accolto l’invito del Comune, che ha allora deciso di prorogare fino al 22 aprile le autocandidature e che invita a iscriversi per decidere le priorità da inserire nel piano triennale delle opere pubbliche.
I termini si erano chiusi venerdì scorso.
Il numero totale degli iscritti ammonta a 109 persone: viene raggiunto il quorum di 20 persone su tutti i tavoli territoriali, ad eccezione di quello del centro storico.
Nel dettaglio: 23 sono i cittadini che hanno presentato la propria candidatura per il tavolo del territorio est; 34 per la zona nord; 20 per la zona sud; 22 per quella ovest e 10 per il centro storico.
L'amministrazione comunale, per fare in modo di dare anche agli abitanti del centro cittadino la possibilità di esprimersi sulle priorità in termini di interventi pubblici, ha quindi deciso di prorogare di alcuni giorni la presentazione delle domande, tenendo conto che saranno accolte le candidature fino al numero massimo di 40 partecipanti per tavolo, come da regolamento.
Quindi chi vorrà, avrà tempo ancora fino a mercoledì 22 aprile per iscriversi.
L'amministrazione fa appello in particolare ai cittadini del centro storico perché prendano parte al percorso dei lavori pubblici partecipati che, come nella passata edizione, servirà ad individuare un'opera (viabilità, edifici scolastici e attrezzature collettive) per il territorio di riferimento da inserire nel Piano triennale delle opere pubbliche e da finanziarie in via prioritaria.
Per poter presentare la propria autocandidatura è necessario procurarsi il modulo che si trova sul sito del Comune, nella pagina "Partecipazione": ad esso il candidato dovrà allegare la fotocopia di un documento di identità.
Il tutto dovrà essere recapitato al Comune o via mail, o per posta ordinaria o a mano direttamente al Protocollo generale.
Possono partecipare cittadini con età superiore ai 16 anni; con residenza in una frazione del territorio per il quale ci si candida, oppure, se la residenza è in un'altra frazione, è indispensabile un'adeguata motivazione.
Nel caso di cittadini stranieri è necessaria la residenza anagrafica nel comune di Lucca da almeno 3 anni. Non possono partecipare i dipendenti del Comune di Lucca, i titolari di carica elettiva e i nominati, in maniera diretta o indiretta, negli enti e società partecipate dal Comune di Lucca.
Per maggiori in formazioni è possibile telefonare allo 0583/442600.
Secondo il Comune, il percorso dei lavori pubblici partecipati ha come obiettivi quelli di promuovere la cittadinanza attiva e la partecipazione politica delle cittadine e dei cittadini attraverso un costante e costruttivo rapporto con l'amministrazione, di valorizzare le realtà territoriali, di coinvolgere le giovani generazioni nei processi decisionale onde poterne contrastare l'allontanamento dalla politica, di superare le particolarità e gli individualismi e costruire una cultura della condivisione, dell'inclusione, della solidarietà sociale e della responsabilità per la risoluzione partecipata dei problemi.
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