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Lucca

Il Comitato di Maggiano: chiarezza sull'elettrodotto

Il Comitato di Maggiano: chiarezza sull'elettrodotto

Lucca, i cittadini chiedono al Comune di riferire, con un incontro pubblico, sullo stato di avanzamento del progetto di Terna davanti al ministero dell'ambiente

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LUCCA. Il Comitato di Maggiano chiede al Comune e al sindaco Alessandro Tambellini chiarezza sulla questione dell'elettrodotto che attraversa l'Oltreserchio. "Sono passati altri tre mesi - ricorda in una lettera il Comitato 2005 Maggiano - dall'ultimo incontro in sala degli Specchi  ma non ci sono nuove notizie circa gli sviluppi della problematica relativa alla nostra zona. Sono state spese tante belle parole, ci pare di ricordare che il Comune di Lucca ha più volte ribadito il suo impegno per risolvere le criticità di Fibbialla, Formentale, Farneta, Maggiano, Nozzano San Pietro ed altre zone limitrofe, ma non si riscontra alcun progresso effettivo. Anzi, nemmeno veniamo informati dal nostro Comune che ci rappresenta, su come stiano evolvendo le cose. Ci spiace ribadirlo, ma è necessario - visto il disinteresse dell' Ente - che la Linea a 380000 volts sta tuttora funzionando, e con livelli preoccupanti".

Il Comitato lancia l'allarme per la salute dei cittadini: "Ci vengono segnalati da residenti lungo la linea malesseri di vario tipo : dal mal di testa, alla nausea, fino ad arrivare - purtroppo - a situazioni di impatto psicologico negativo dovuto al timore che il passaggio della corrente induce. Adesso vogliamo essere informati circa i passi fatti dal Comune per interrompere questa situazione di pericolo che si protrae ormai da troppo tempo. E non ci si venga a dire che che per ottenere i risultati sperati ci vuole ancora tempo.  Tutti i soggetti interessati dalla questione lo hanno avuto; tutti sanno che è dal 2009 che Terna ha preso contatto col Comune di Lucca per risolvere il problema prospettandogli via via diverse soluzioni: salvo verificare se tale opportunità sia stata sprecata per inerzia operativa  o per altre cause. Vogliamo essere convocati  urgentemente per un confronto serio con l'Ente al fine di conoscere il reale stato delle cose e l'iter burocratico che sappiamo essere in giacenza presso il Ministero dell'Ambiente  nella competenza del dottor Antonio Venditti. Riteniamo doveroso che il Comune si faccia carico delle istanze dei cittadini e prenda subito diretto contatto con il Dirigente del Ministero per ottenere  le risposte ufficiali a quanto richiesto. Più il tempo passa e più alte diventano le probabilità che si manifestino effetti negativi dovuti alla esposizione ai campi elettromagnetici che - come tutti sanno - nelle nostre zone sono molto più alti degli 0,4 microtesla. Attendiamo una risposta a brevissima scadenza e la relativa convocazione ad un incontro pubblico di chiarimento".

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