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Lucca

A Chiavari una deroga di due anni

A Chiavari una deroga di due anni

Il precedente del club di Gozzi che spese un milione per risistemare lo stadio

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LUCCA. La Virtus Entella di Chiavari per due stagioni consecutive in Seconda Divisione, e quindi in un campionato professionistico sotto l’egida della Lega Pro, ha giocato in regime di deroga. Poi lo stadio comunale è stato dotato di nuovo impianto di illuminazione, altrimenti i biancocelesti avrebbero rischiato di giocare lontano da Chiavari. Un precedente che potrebbe fare da riferimento nel caso della Lucchese. L’installazione delle nuove torri-faro era infatti una delle opere richieste dalla Lega Pro per ottenere l’iscrizione ai tornei professionistici, con la necessità di adeguare l’impianto a tutte le normative federali, compreso l'illuminazione: uno degli obblighi per ottenere il via libera all’atto dell’iscrizione ai campionati professionistici e per il rilascio delle licenze nazionali. La deroga è stata possibile in virtù di un piano di lavori sottoposto all’attenzione della Lega Pro con i tempi ben scanditi.

Con un piccolo particolare: che il costo del progetto (un milione) fu finanziato interamente dal presidente dell’Entella, Antonio Gozzi. Nel caso della Lucchese invece è il Comune che ci mette i soldi: 350mila euro.

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