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Lucca

Spesa di 750.000 euro per la rete del metano

Spesa di 750.000 euro per la rete del metano

Entro l’inverno il gas naturale arriverà anche nelle abitazioni di San Gennaro Da completare l’estensione tra Pieve di Compito e San’Andrea di Compito

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CAPANNORI. Un investimento di 750 mila euro per i prossimi tre anni (fino al 2017) per portare il metano dove ancora non c'è. E' l'obiettivo nel programma triennale delle opere pubbliche dell'amministrazione Menesini per consentire alle famiglie capannoresi di scaldarsi con il gas naturale.

Un problema molto sentito in particolare nelle zone rurali della Piana e nelle frazioni collinari, dove l'utilizzo di caminetti e stufe tradizionali, sistemi semplicissimi che si usano da secoli in ogni abitazione, sono profondamente radicati nella cultura e nel focolaio domestico.

I dati presentati dall'Arpat di Lucca, presentate di recente a Capannori nel corso di un convegno promosso dal Tirreno e organizzato dal Comune, dedicato all’inquinamento atmosferico, hanno detto chiaro e tondo che la combustione dei vegetali (anche la legna nei caminetti oltre agli sfalci verdi) ha una fortissima incidenza nella produzione delle famigerate polveri sottili nell'aria che respiriamo.

E con altrettanta chiarezza è stato detto che per ridurre lo smog bisogna gradualmente, ma rapidamente, ridurre il riscaldamento da legna e le emissioni da diesel.

Serve quindi una rivoluzione culturale che faccia capire come un caminetto acceso danneggi la qualità dell'aria molto più del passaggio di un tir.

Sempre il report dice che gli alti livelli di pm10 nell’aria per circa un terzo sono provocati proprio da fonti di riscaldamento alimentate con altri combustibili.

Ecco che diventa più che mai necessaria un'accelerazione del programma di metanizzazione intrapreso dal Comune.

Vediamo quali saranno le prossime tappe.

Entro l’inizio della prossima stagione invernale la rete del metano raggiungerà anche la frazione di San Gennaro e con la conclusione del terzo lotto sarà completata  la metanizzazione  della zona nord est  del territorio che ha già interessato  i paesi di Borgonuovo, Lappato e Gragnano.

L’azienda Gesam ha già dato il via alla “preventivazione” per l’allacciamento alla rete da parte delle famiglie di San Gennaro (circa 150 i nuclei interessati) che intendono usufruire del servizio per consentire l’avvio dei lavori a primavera e portare il metano nel borgo collinare prima dell’inizio della prossima stagione invernale.

Il sindaco Luca Menesini lo ha annunciato durante un'assemblea pubblica nella frazione insieme ai tecnici  di Gesam.

L’allaccio standard alla rete del gas per i nuovi utenti non costerà più 1.000 euro o 750 ma avrà un costo promozionale   di 100 euro.

Da completare anche l'estensione della rete tra Pieve di Compito e S. Andrea di Compito, per oltre  6 chilometri servendo un bacino potenziale di 256 utenti.

Anche in questo caso le famiglie che ne hanno fatto richiesta usufruiranno degli incentivi pagando l'allaccio standard, e quindi solamente 100 euro.

Le strade principali interessate dai lavori sono via della Pieve di Compito, via della Chiesa, via Milano e via di Tiglio.

Ancora senza metano la zona tra Colle di Compito e Castelvecchio di Compito fino alla località “Caccialupi”, che farà parte di un'ulteriore fase di lavori sempre affidati alla Gesam.

Accanto a questi grandi lotti il Comune conta di realizzare piccoli  avanzamenti della rete del metano, per esempio nella zona di Corte Baccetti a Massa Macinaia.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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