Il dolore
A fuoco un appartamento, paura in città
Le fiamme in una cucina all’ultimo piano di un edificio di via del Castellaccio per un malfunzionamento della cappa
LUCCA. Momenti di paura intorno alle 12,30 per l'incendio che si è sviluppato in un'abitazione del centro storico in via del Castellaccio al cìvico 4, all'ultimo piano di una palazzina.
A innescare le fiamme un cortocircuito in un cucina, che in breve è stata avvolta dalle fiamme.
I vetri delle finestre sono esplosi e il fumo, visibile a distanza di diversi metri, ha incuriosito i passanti e molte persone si sono fermate lungo le Mura per assistere alle operazioni di spegnimento condotte da una squadra dei pompieri accorsi con due mezzi.
E’ successo poco prima dell’ora di pranzo in un appartamento abitato da una coppia con un bambino piccolo. Non appena si è resa conto del pericolo, la famiglia è scesa in strada e lo stesso hanno fatto le persone che abitano negli altri appartamenti dell’edificio, ovviamente preoccupati per le conseguenze del rogo.
Dalle finestre è cominciato a uscire un fumo nero acre e c’è stato perfino il timore che qualcuno dei residenti nell’edificio potesse essere rimasto intossicato.
Fortunatamente però il rischio è stato scongiurato e non c’è stata la necessità di chiedere l’intervento del 118.
Ad allertare il comando dei vigili del fuoco è stato invece l’uomo che abita nell’appartamento dove si è sprigionato il rogo.
Sceso in strada, da un telefono cellulare ha dato l’allarme, invocando i pompieri di fare presto a raggiungere via del Castellaccio.
E in effetti in pochi minuti i vigili del fuoco sono arrivati sul posto con due automezzi. Alcuni pompieri, con maschera e bombola dell’ossigeno, hanno salito le scale e sono entrati nell’appartamento per rendersi conto della situazione.
Immediatamente sono iniziate le operazioni di spegnimento, seguite dalla strada dalle famiglie che abitano nel palazzo e da una piccola folla di curiosi, richiamati prima dal fumo nero e poi dalle sirene dei mezzi dei pompieri.
L’intervento è stato seguito anche da numerose persone che, visto la bella giornata, stavano camminando sulle Mura e che si trovavano a passare proprio davanti all’abitazione.
Alla fine per fortuna i danni sono risultati meno gravi del previsto, pareti annerite e cucina da rivedere, ma l’appartamento è comunque rimasto agibile e la famiglia non è stata evacuata.
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