Il Tirreno

Lucca

Partita la mobilitazione anti-accattoni

di Rossella Lucchesi
Partita la mobilitazione anti-accattoni

I promotori: «Da parte del Comune di Lucca solo un paio di blitz-spot, ma il fenomeno dilaga»

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LUCCA. «E’ partita la mobilitazione popolare per liberare Lucca dall’ accattonaggio». Ad annunciarlo sono i promotori dell’iniziativa Marco Martinelli e Mauro Macera (nella foto).

«Andando tra la gente – continuano Martinelli e Macera- stiamo incontrando persone stanche che non ne possono più di essere tartassati da una tassazione altissima senza precedenti e non essere difesi e tutelati dall’amministrazione Tambellini che fino ad oggi è rimasta sorda, ha fatto finta di niente di fronte al dilagare del fenomeno sul nostro territorio e in particolare davanti ai negozi, ai luoghi di culto e nei parcheggi pubblici.

«Solo un paio di blitz “spot” dopo l’annuncio della nostra mobilitazione per cercare di tacitare l’opinione pubblica, che hanno prodotto effetti solo per poche ore visto che gli accattoni sono tornati immediatamente ai loro abituali posti di “lavoro”.

« I vigili urbani – denunciano Martinelli e Macera - sono chiamati a fare i controlli senza avere gli strumenti normativi necessari per combattere efficacemente il fenomeno.

«Le sole sanzioni pecuniarie attualmente previste, è stato constatato, che non portano a nulla, perché nella stragrande maggioranza dei casi, non vengono pagate.

«Dunque bisogna incidere sui contributi, che chi compie accattonaggio molesto prende eventualmente dal Comune.

«Una locandina distribuita nei negozi del centro e della periferia ricorda le finalità dell’iniziativa: chiedere al Sindaco Tambellini, e alla sua giunta, di aggiornare e modificare l’ordinanza in vigore e che risale all’aprile del 2009 prevedendo tra l’altro sanzioni amministrative più severe e la sospensione di tutti gli eventuali contributi, elargiti dal Comune di Lucca, alle persone individuate a praticare l’accattonaggio molesto».

Questi gli appuntamenti per firmare la petizione.

Sabato 18 aprile sarà presente un punto di raccolta firme in Via Beccheria.

Mercoledì 22 aprile a San Anna.

Venerdì 24 Aprile nel quartiere di San Concordio.

Mercoledì 29 Aprile a Borgo Giannotti e San Marco.

Giovedì 30 aprile a San Vito, Arancio e San Filippo.

Martedì 5 maggio a Ponte a Moriano.

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