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Lucca

La Cgil chiede un confronto sulle crisi aziendali

CASTELNUOVO. Un tavolo per monitorare la crisi del territorio. Una delle prime iniziative azioni discusse e concordate nel corso dell’attivo di Zona della Cgil della Garfagnana è quella della...

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CASTELNUOVO. Un tavolo per monitorare la crisi del territorio. Una delle prime iniziative azioni discusse e concordate nel corso dell’attivo di Zona della Cgil della Garfagnana è quella della istituzione di una sorta di Tavolo permanente sulla crisi che investe la zona. Un momento di confronto e di proposta che coinvolga e dia voce ai lavoratori, ai loro delegati, ma anche a chi nel frattempo ha perso il proprio posto di lavoro. «Un tavolo che proponga soluzioni e che dia voce a quanti anche nella nostra zona stanno pagando a caro prezzo i costi della crisi – dice il responsabile Cgil Garfagnana, Fabio Bertei – una crisi che è generale ma che nella nostra zona assume caratteri davvero eccezionali e rappresenta ormai un vero e proprio declino industriale. Solo negli ultimi anni abbiamo assistito alla chiusura di aziende importanti come Cipriano, Cavani, Corsonna, Allumil, Alce, Coimet insieme ad altre innumerevoli piccole realtà. Alle chiusure si sommano le crescenti difficoltà di società come Kme, Fanin, Corghi, Etruria, farmacie Lemmi ed altro ancora. Non ci si può rassegnare o restare inermi, per far tornare il lavoro in Valle servono anche interventi infrastrutturali ed un ruolo attivo e convinto delle istituzioni». (l.d.)

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