Cede l’attività il fornaio della Colombina
BAGNI DI LUCCA. Dopo quasi 25 anni di permanenza sul territorio Albano Fini è deciso a cedere l'attività avviata nel 1992 sulla statale del Brennero, punto di riferimento per residenti e turisti. Una...
BAGNI DI LUCCA. Dopo quasi 25 anni di permanenza sul territorio Albano Fini è deciso a cedere l'attività avviata nel 1992 sulla statale del Brennero, punto di riferimento per residenti e turisti. Una locazione senza dubbio strategica quella del forno pizzeria di Fini, originario di Barga. Fin dall'inzio è stato aiutato nella conduzione del locale dalla sorella a cui si è aggiunta Laidi, compagna di Fini sia sul lavoro che nella vita. La possibilità di mangiare al fresco, d'estate, con vista sulla Lima e l'ampio parcheggio hanno fatto del locale uno dei punti preferiti per la sosta di sciatori, motociclisti, cacciatori , turisti,pescatori e canoisti. Recentemente Fini ha rivelato sul web i segreti della preparazione della "colombina" dolce povero locale la cui ricetta è stata tenuta nascosta per decenni.
Nonostante il successo, Fini ha deciso di chiudere. «Bagni di Lucca – spiega – è un paese con un potenziale altissimo e una marcia in più, che deve continuare a crescere. Bagni di Lucca possiede un patrimonio naturale unico e credo che debba cercare di progredire attraverso il turismo e il commercio. Fondamentale è la comunicazione: io stesso qualche anno fa mi sono fatto promotore a mie spese di depliants in cui erano evidenziati i sentieri delle frazioni per facilitare la ricerca dei funghi. Abbiamo le Terme, il fiume, i boschi, la storia, l'arte, dobbiamo insistere sul turismo e sulle attività legate al territorio. Ci credo ancora, ma ho l'esigenza di riavvicinarmi a mia madre, alla mia famiglia e a quindi Barga». Il panettiere non nasconde il sogno che coltiva da anni: «Vorrei mettere su un chiosco itinerante di bomboloni e frati». L'esprimento fatto durante la manifestazione de "Il Paese dei Balocchi" ha riscosso un successo tale da indurlo a prendere la decisione. Anche se lascia il locale di via Letizia, Fini confida che l'attività possa continuare con una nuova gestione che lui, proprietario del fondo, è disposto a dare in affitto. «L'ideale sarebbe una conduzione familiare. Ma avrebbe successo, data la disponibilità del parcheggio, anche la realizzazione di un pub per giovani. C'è anche la possibilità di avere gratuitamente la licenza dei tabacchi perché ci sono le giuste distanze dalle altre attività».
Emanuela Ambrogi
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