Sicurezza
Torna la festa della Santissima Annunziata
Momento di socialità e condivisione che permette di riscoprire un’antica (e bella) chiesetta
BAGNI DI LUCCA. Domani a Colle si terrà la festa dedicata alla Ss. Annunziata. Si vuole far rivivere un appuntamento che rende omaggio ad una zona molto particolare e ricca di verde, dove una vecchia chiesettai è potuta conservare grazie all’impegno dei cittadini che hanno badato sempre alla sua pulizia e alla sua conservazione. La festa inizierà alle 16 con la celebrazione della messa per proseguire con il classico momento conviviale all’aperto, tempo permettendo: si potranno assaggiare prodotti salati ma soprattutto la classica torta coi becchi. Gli abitanti tengono a sottolineare che la festa non è e non deve diventare una sagra, ma deve rappresentare un vero e proprio momento di socialità e di condivisione, ricordando che chi vuole potrà portare qualcosa cucinato con le proprie mani da dividere con tutti, oppure scegliere di non arrivare con l’auto ma a piedi, partendo magari da Corsena, attraversando la località il Paretaio per raggiungere la chiesina lungo una strada aperta ad un magnifico panorama sulla valle, da una parte il capoluogo, dall’altra Fornoli.
Quella della festa è un antico appuntamento che si era perso negli anni, ma che soprattutto i pochi anziani rimasti, ricordano con gioia. Si svolgeva a settembre e rappresentava un vero e proprio rito propiziatorio. C’è chi si ricorda che durava anche più giorni, allora si poteva bere e mangiare al bar del Paretaio e per l’occasione si gustava il dolce della festa, una specie di buccellato di forma rotonda, con un buco centrale, che messo al braccio delle ragazze stava a significare l’età da marito. Tutto questo terminava con un grande falò. Questo recupero della tradizione, a detta degli abitanti, deve diventare un appuntamento annuale, da celebrare ogni prima domenica dopo Pasqua e sarà un momento speciale da condividere tutti insieme, per dare risalto a questo luogo magico e pieno di storia, dove una volta si trovavano tra l’altro, i “neri cipressi” ricordati più volte da Heine nei suoi Reisebilder.
La chiesina dell’Annunziata venne costruita nel 1469 a cura e a spese di Matteo della Lena, dietro autorizzazione del a vescovo Giacomo Ammannati. Distrutta dal terremoto del 1920, fu riedificata a spese di Archimede Nannetti, come ricorda una lapide sulla facciata, e quindi restaurata nel 1962 per iniziativa degli abitant. Un’altra lapide ricorda che all’interno fu sepolto il pittore e incisore francese del 1800, Augusto Bouquet di Abbeville. In seguito vi fu sepolto anche il medico sarzanese Giuseppe Benvenuti che illustrò le Terme di Bagnio di Lucca.
Rossana Federighi
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