Sicurezza
Si chiama “via Guazzelli” la strada davanti alle scuole
GALLICANO. Il maresciallo Giuliano Guazzelli, eroe di Stato, vittima della mafia e soprattutto uno simbolo della storia contemporanea di Gallicano, ha una strada intitolata a suo nome. Ieri mattina,...
GALLICANO. Il maresciallo Giuliano Guazzelli, eroe di Stato, vittima della mafia e soprattutto uno simbolo della storia contemporanea di Gallicano, ha una strada intitolata a suo nome.
Ieri mattina, con una solenne cerimonia, il sindaco David Saisi, a nome della giunta, ha concluso un evento partecipato da tutta la comunità. Oltre alla giunta comunale al completo ha partecipato all'inaugurazione anche Riccardo Guazzelli, figlio di Giuliano.
La via Guazzelli è quella che costeggia l'Istituto Comprensivo di Gallicano, dove, al termine della cerimonia di avvio, si è tenuto un incontro tra i rappresentanti delle istituzioni, dell'associazione "Libera" e gli studenti delle scuole elementari e medie.
Cavaliere al merito della Repubblica Italiana e medaglia d’oro al valor Ccvile, il sottufficiale Guazzelli si è dimostrato uno sei migliori servitori dello stato, uno con la schiena dritta, come lo definivano i colleghi; proprio per questa sua dedizione al lavoro e per la profonda onestà è stato assassinato il 4 aprile 1992 sulla strada Agrigento - Porto Empedocle sulla sua auto Fiat Ritmo, gli assassini a bordo di un Fiat Fiorino lo sorpassarono sul viadotto Morandi nella Valle dei Templi di Agrigento, spalancarono il portellone posteriore e lo uccisero a colpi di mitra e fucili a pompa.
Il sindaco Saisi, ringraziando Giuliano Guazzelli a nome di tutta la popolazione di Gallicano, ha puntato sull'importanza dei progetti per la legalità come motore per alimentare la coscienza civile. “Intitolare la strada davanti alla scuola al maresciallo Guazzelli non è un caso - spiega il sindaco -. Il nostro impegno si svolge su più livelli: civico, sociale e politico. La commemorazione dell'eroe Guazzelli è un dovere morale della cittadinanza , il carattere determinato di grande lavoratore instancabile onora la gallicanesità, l'alto senso dello Stato, i grandi principi morali ed etici, la tenacia con cui ha combattuto la mafia , è un esempio per educare alla legalità e a combattere soprusi e qualsiasi conflitto mafioso».
Nicola Bellanova
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