Sicurezza
Aumenti in arrivo per la tassa sui rifiuti
LUCCA. Se le altre imposte comunali rimangono invariate, altrettanto purtroppo non si può dire per la Tari, l'imposta sui rifiuti. Sistema Ambiente, infatti, ha da poco licenziato il piano...
LUCCA. Se le altre imposte comunali rimangono invariate, altrettanto purtroppo non si può dire per la Tari, l'imposta sui rifiuti. Sistema Ambiente, infatti, ha da poco licenziato il piano finanziario che stabilisce il costo del servizio che deve essere coperto con le bollette che arrivano nelle nostre case.
Il piano, in esame in commissione, porterà secondo i primi calcoli a maggiori costi (e quindi a maggiori bollette) per circa il 5-6%.
Maggiori costi che sono dovuti soprattutto all'estensione della raccolta porta a porta e ai lavori per la costruzione delle quattro nuove isole interrate nel centro storico.
Inoltre la nuova normativa sui bilanci impone da quest'anno di prevedere in uscita un fondo per compensare le ipotizzate mancate riscossioni.
Il Comune, comunque, aveva dato all'azienda dei rifiuti l'indirizzo di ridurre al minimo gli aumenti di spesa. Aumenti che, comunque (come anticipato qualche settimana fa dal Tirreno), vedremo nella terza rata.
Le prime due, che scadono il 15 aprile (i bollettini stanno arrivando in questi giorni nelle case) e il 15 luglio, sono infatti calcolate su quanto pagato l'anno scorso, visto che le nuove tariffe non sono state definite: nel dettaglio, ognuna varrà il 40% dell'importo versato nel 2014.
Gli aumenti si vedranno nel saldo in pagamento entro il 15 ottobre, che varrà la differenza fra l'importo calcolato con le nuove tariffe e quanto pagato nelle prime due rate. Nel 2016, infine, è confermato il passaggio alla tariffa puntuale, con il calcolo utente per utente sulla base dei rifiuti prodotti: una novità che permetterà alle aziende di scaricare l'Iva.
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