Proteste
Nessuna autorizzazione per l’elisoccorso
Il comitato Lucca Est contro eventuali permessi temporanei. Chiesto anche lo spostamento dell’Iti
LUCCA. Non può essere concessa nessuna autorizzazione per l’elisoccorso all’ospedale San Luca, nemmeno temporanea. E’ il concetto che esprime con forza il comitato Lucca Est Sergio Ghiselli, che torna sull’argomento chiedendo al sindaco Alessandro Tambellini e al direttore generale dell’Asl 2 Joseph Polimeni di non avere indugio e soprattutto di non cambiare le carte in tavola.
Il comitato fa presenti i rischi e i problemi che una eventuale attività dell’elisoccorso comporterebbe non solo per le case adiacenti il nuovo ospedale ma anche per chi si trovasse a passare nella zona durante la manovra di atterraggio e decollo.
Da qui la richiesta di individuare un’altra area per l’attività dell’elisoccorso, o all’aeroporto di Tassignano o come accade adesso sugli spalti delle Mura.
Il comitato critica inoltre Comune e Asl per la questione dei parcheggi. Nonostante le promesse - dicono i componenti del gruppo - non esiste ancora un’area gratuita per la sosta nei pressi del San Luca e chi deve recarsi ogni giorno per un certo periodo ad assistere i propri congiunti ricoverati è costretto a un vero e proprio salasso.
Secondo il comitato, visto che una larga parte degli stalli a pagamento resta sempre vuota, gli stessi dovrebbero essere utilizzati per la sosta gratuita.
Altre due questioni stanno a cuore ai cittadini della zona. La prima è quella delle vasche dell’acqua, che presto con l’arrivo del caldo, favoriranno il proliferare delle zanzare. La seconda è la proposta di spostare l’Iti, che non sarebbe più in zona acustica adeguata e la cui area - secondo il comitato – potrebbe essere convenientemente utilizzata a servizio del San Luca.
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