Maxibolletta del gas: oltre 3.000 euro non erano dovuti
Lucca, il caso denunciato dalla Federconsumatori: l'utente aveva addirittura cambiata compagnia
LUCCA.Il mercato dell’energia e del gas continua a rappresentare uno dei maggiori ambiti di intervento della Federconsumatori di Lucca e - anche in questo primo trimestre dell’anno - più di una pratica su quattro riguarda questo settore. Tra i casi più ricorrenti ci sono anche le problematiche relative agli importi fatturati dalle società di vendita, che spesso lievitano, toccando cifre ingiustificate e non assolutamente in linea con i consumi effettivi degli utenti. Emblematico il caso di un utente che si è visto recapitare dalla società di fornitura di gas una fattura di 3.384 euro l’importo richiesto, era stato calcolato sulla base di una lettura stimata pari a 24262 metri cubi.
La Federconsumatori di Lucca si è subito attivata, inviando alla società che eroga la fornitura di gas, una lettera di reclamo e chiedendo una verifica sulle letture effettive ed i cambi di gestore per l'utenza in questione. “Da tale verifica è emerso - spiega Fabio Coppolella, presidente della Federconsumatori di Lucca - che, nel caso specifico, non solo i consumi fatturati dal gestore erano notevolmente sovrastimati ma, addirittura, la stessa società non era più titolata ad emettere fattura: infatti, è risultato che, nel frattempo, l'utente aveva cambiato fornitore. Tutte queste
informazioni ci sono state comunicate dalla Società di distribuzione della rete gas”. Pertanto, a seguito del reclamo – prosegue Coppolella – l'associazione ha ottenuto lo storno a favore dell’utente di 3.350 euro, rimanendo a suo carico unicamente il costo dei consumi effettivi di 34 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
