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Lucca

Ladri nella galleria d’arte, trafugata una statua

Ladri nella galleria d’arte, trafugata una statua

Il furto ha colpito una delle opere di Donia Maaoui, scultrice belga-tunisina che insieme al marito vive da anni in una casa da sogno sopra Pozzuolo

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LUCCA. I ladri si sono intrufolati nella galleria di notte. E hanno scelto un’opera d’arte in particolare da trafugare: si tratta di “Salvation”, della scultrice belga-tunisina Donia Maaoui che da oltre dieci anni, con il marito Michel Bouquillon vive a Lucca.

Il furto è avvenuto nella notte del 27 marzo nella galleria Aria Art Gallery a Firenze. I malviventi, sono entrati all'interno della galleria e a colpo sicuro si sono diretti verso il piedistallo dove si trovava la statua in bronzo, patinata bianca. “Supplication” è una scultura di 75 cm di altezza e 60 di larghezza, unica opera ad essere stata rubata nel raid dei malviventi. Ad accorgersi dell'accaduto, è stato il gallerista la mattina successiva al momento dell'apertura della galleria. Si è subito pensato ad un furto su commissione, considerato che nella galleria sono esposte anche opere di altri importanti artisti italiani e stranieri, come quelle dell'artista Carole A. Feuerman.

L'opera è un'edizione limitata e il numero rubato è 1/8 in Bronzo patinato bianco per esterno. Il furto è già stato denunciato al Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze. La banca dati Interpol fa riferimento alla loro banca dati, di conseguenza le ricerche della scultura assumono un carattere internazionale.

Come detto, Maaoui è molto nota anche nella nostra città dove risiede dal 2004 con il marito, architetto noto a livello internazionale. In particolare qualche anno fa fece notizia, e venne molto ammirato, il loro progetto di ristrutturazione della casa che acquistarono sulla collina che sovrasta la frazione di Pozzuolo.

Quello che loro stesso definirono «un rudere» trasformato in un gioiello dell’architettura, interamente a “chilometri zero” e totalmente autosufficiente dal punto di vista del fabbisogno energetico. Una casa da sogno, che si appoggia e quasi trae forza dalla parete di roccia. La stessa roccia utilizzata per costruire una nuova ala.

A colpire, dall’interno, è soprattutto la grande vetrata che regala una vista incredibile sulla piana di Lucca. Vetri che, secondo Boucquillon, non fanno entrare il freddo ma anzi, per come sono progettati, isolano la casa dal punto di vista termico.

Un gioiello in tutti i sensi, dunque, nel quale nascono anche le idee per le sculture che Donia porta in giro per tutta Italia - e non solo. Compresa quella rubata a Firenze, che ora le forze dell’ordine stanno ricercando, provando a sondare soprattutto il mondo dei mercanti e degli appassionati d’arte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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