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Lucca

Il pm valuta la nomina di uno psichiatra

Il pm valuta la nomina di uno psichiatra

Possibile anche il ricorso a un perito di parte per la personalità dell’omicida. Oggi l’autopsia

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LUCCA. Stamani alle 9 davanti al giudice delle indagini preliminari Riccardo Nerucci è fissata l’udienza di convalida del fermo di polizia giudiziaria di Massimo Donatini, reo confesso dell’omicidio del suo caporeparto Francesco Sodini. Il gip ha ricevuto gli atti dal pubblico ministero Antonio Mariotti poco dopo mezzogiorno di ieri e ha passato il pomeriggio a studiarsi le carte in attesa dell’interrogatorio di garanzia che si terrà nel penitenziario di San Giorgio alla presenza del legale dell’imputato, avvocato Ornella Da Tofori che al momento preferisce non rilasciare dichiarazioni. Nei prossimi giorni potrebbe essere affiancata da un avvocato penalista. Logicamente la procura ha chiesto per l’assassino, accusato di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione, il mantenimento della custodia cautelare in carcere in attesa che vengano espletati tutti gli accertamenti necessari. I carabinieri del Racis dovranno effettuare in tempi brevi riscontri legati ai bossoli recuperati e ai militari del reparto investigativo sono stati assegnati altri compiti fondamentali per escludere piste diverse da quella legata a una mania di persecuzione dell’autore del delitto. Sono stati sentiti, come persone informate dei fatti, alcuni dipendenti della cartiera che conoscevano sia la vittima che il caporeparto. Quest’ultimo per impiegati, operai e maestranze è risultata una figura di fondamentale importanza in seno all’azienda. Competente, capace, serio, sempre disposto ad aiutare chiunque avesse bisogno del suo apporto. E proprio nella giornata odierna il medico legale Stefano Pierotti eseguirà per conto del magistrato l’esame autoptico. L’anatomopatologo dovrà chiarire il numero dei colpi che hanno attinto il capofabbrica, quanti hanno reciso organi vitali e se Sodini era già morto quando è caduta a terra o il proiettile letale è stato esploso dall’omicida quando il caporeparto era sdraiato sull’asfalto. Nelle prossime ore il magistrato dovrebbe nominare anche un consulente per esaminare la personalità dell’assassino. Un medico psichiatra che possa chiarire alcuni aspetti della personalità di Donatini. Non è da escludere infine che il legale della famiglia Sodini proceda nei confronti di alcuni utenti di Facebook che avrebbero usato espressioni gravi nei loro commenti sul caporeparto ucciso.

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