Il Tirreno

Lucca

OMICIDIO COLPOSO

Bimbo morto, 4 pediatri dal gup

Il pm riformula il capo d’imputazione per il decesso di Alessandro

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il pm Fabio Origlio ha formulato il capo d’imputazione - come imposto dal giudice delle indagini preliminari Giuseppe Pezzuti - nei confronti di quattro medici pediatri indagati con l’accusa di omicidio colposo in relazione alla morte del piccolo Alessandro Favilla in seguito ad una crisi respiratoria. L’accusa si è limitata ad evidenziare l’ipotesi suffragata dal consulente tecnico della famiglia Favilla - il dottor Roberto Dal Porto - nella quale si evince che «è mancata una visita pneumologica accurata mediante esecuzione di spirometria». Il gip Pezzuti aveva deciso per l’archiviazione di quattro degli otto indagati originari (due medici del pronto soccorso e due di ospedali romani che eseguirono un intervento chirurgico alla colonna vertebrale del piccino nel mese di settembre) mentre aveva intimato al pubblico ministero di formulare l’imputazione per i pediatri Graziano Vierucci e Giuseppe Fontana e i medici dell’Asl, Elisabetta Spadoni e Marco Montesanti (quest’ultimo non lavora più a Lucca e si è trasferito all’Asl 5 di Pisa e presta servizio a Pontedera e Volterra). Proprio ieri mattina gli atti sono stati trasmessi alla cancelleria del gip. Adesso sarà fissata un’udienza davanti al gup che dovrà decidere se rinviare a giudizio i quattro medici, archiviare o indicare alle parti temi nuovi o incompleti sui quali è necessario acquisire nuove informazioni per la decisione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa