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Preside, corteo confermato. Ma con polemica

Preside, corteo confermato. Ma con polemica

BARGA. È ufficiale: il 18 aprile dalle 15, davanti la chiesa del Sacro Cuore a Barga, partirà una marcia pacifica e di solidarietà organizzata dai genitori rappresentanti dell'Istituto Comprensivo...

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BARGA. È ufficiale: il 18 aprile dalle 15, davanti la chiesa del Sacro Cuore a Barga, partirà una marcia pacifica e di solidarietà organizzata dai genitori rappresentanti dell'Istituto Comprensivo barghigiano a sostegno della sua dirigente, la professoressa Patrizia Farsetti. Il percorso, dopo questo primo punto di ritrovo, proseguirà per via Roma, svolterà in via Pascoli ed inizierà a salire via Marconi arrivando quindi al piazzale del Fosso, luogo dove, l'organizzazione del corteo, effettuerà interventi. La presidente del Consiglio d'Istituto, nonché portavoce dei genitori, Chiara Pinelli, tiene a precisare che «la manifestazione è stata organizzata dai genitori rappresentanti dell'Istituto Comprensivo con lo scopo di dare sostegno, in maniera pacifica e solidale, alla dirigente Farsetti, vittima di una vicenda assurda che penalizza il nostro istituto». Ma la manifestazione si porta dietro anche polemiche. Il consigliere di minoranza Luca Mastronaldi, con una richiesta girata al sindaco e gli altri amministratori a livelli maggiori. chiede infatti di anticipare il corteo al giorno previsto per la visita del ministro delll’istruzione Stefania Giannini: «Perché organizzare la protesta il 18, cioè una settimana dopo? Non è che la data del 18 sia fatta apposta per non disturbare il ministro stesso con domande impertinenti in un giorno di festa?». Il consigliere comunale barghigiano documenta così la sua richiesta: «Vista la manifestazione dell'11 aprile per la fine dei lavori di recupero di casa Pascoli, dove è prevista la presenza del ministro Giannini mi chiedo se non sia il caso di anticipare la manifestazione di protesta. Quale migliore occasione per far sentire in maniera civile il nostro disappunto? Il Ministro Giannini dopo Casa Pascoli sarà ricevuta nella sala consiliare di Palazzo Pancrazi. Perché non chiedere un incontro con una delegazione del mondo della scuola e dei genitori? Quale miglior opportunità per chiedere lumi se non la presenza del ministro?». Vedremo se nei protocolli ci saranno spazi per accontentarlo. Di certo, la campagna di solidarietà nei confronti della dirigente scolastica che rischia di essere esautorata per un cavillo che potrebbe annullare il concorso vinto, ha varcato i confini barghigiani.

Francesco Cosimini

Nicola Bellanova

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