Sicurezza
Un carro bestiame il treno Aulla-Lucca
Solo due carrozze, decine di persone in piedi nei vagoni stipati. «Ma la linea funziona solo quando c’è sopra Rossi?»
LUCCA. Proteste ieri mattina sul treno che dalla Garfagnana portava tante persone, giovani e non, verso Lucca e altre mete per la tradizionale escursione di Pasquetta.
Alla stazione di Fornoli il treno che doveva arrivare alle 9,53 è giunto con 20 minuti di ritardo, già strapieno.
Aveva solo due vagoni, per circa 130 posti, ma c’erano almeno 40 persone in piedi, stipate soprattutto nello spazio tra un vagone e l’altro.
I sensori della chiusura delle porte hanno suonato quasi in continuazione per segnalare il pericolo. Nelle stazioni successive, verso Lucca, problemi e pericoli ulteriori si sono avuti quando qualche passeggero tentava di scendere mentre altri volevano salire.
«Un afflusso del genere era ampiamente prevedibile – hanno commentato i passeggeri – ma ci fanno viaggiare come animali su un carro bestiame. Questa linea funziona solo quando c’è sopra il governatore Rossi e tutto il codazzo dei politici per la solita parata elettorale». Romina Brugioni, che era sul treno, scrive su Fb: «È una vergogna. Treno Aulla-Pisa stracolmo di persone. Soltanto due carrozze nonostante fosse prevedibile che il giorno di Pasquetta moltissimi avrebbero preso il treno. Gli ingressi e i corridoi tra le sedute sono stipati di persone e ad ogni stazione continua a salire gente. Siamo più del doppio della capienza del treno. Speriamo di non sentirsi male. È ora di porre rimedio a questa situazione che si ripete continuamente».
Intanto il comitato Pendolari Lucca-Aulla si riunirà sabato dalle 15.30 alle 17.30 nella sala della Canonica di Monzone. Incontrerà i pendolari lunigianesi e la riunione sarà aperta anche alle associazioni locali, ai comitati paesani, agli amministratori e ai rappresentanti delle scuole lunigianesi.
Emanuela Ambrogi
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