Il dolore
Città strapiena, ressa anche sulle piste da sci
Città piena come un uovo per Pasqua e Pasquetta. Al completo le strutture ricettive, ma hanno lavorato a pieno ritmo anche ristoranti e pubblici esercizi. Affari anche per i negozi aperti, non...
Città piena come un uovo per Pasqua e Pasquetta. Al completo le strutture ricettive, ma hanno lavorato a pieno ritmo anche ristoranti e pubblici esercizi. Affari anche per i negozi aperti, non moltissimi. Dopo qualche vistosa defezione nel giorno di Pasqua, ieri i bar erabo quasi tutti aperti e nelle zone più battute dal flusso turistico c’erano anche parecchi esercizi aperti presi d'assalto, come il piccolo mercato di Pasqua in piazza Napoleone, come la mostra delle macchine realizzate sui progetti di Leonardo da Vinci in San Cristoforo. Come le altre mostre e musei aperti.
Piene, ieri, anche le piste da sci della Garfagnana, coperta di neve fresca: trenta centimetri al Passo delle Radici. Al Casone di Profecchia si è quindi potuto approfittare dell'ultimo giorno di apertura degli impianti sciistici. Da oggi gli impianti saranno chiusi.
Una Pasqua dal sapore invernale si è avuta del resto sull'intera montagna toscana. Dalla Lunigiana all’Amiata all'alta Garfagnana la neve è cominciata a scendere dal pomeriggio di sabato con un sensibile abbassamento delle temperature.
Dopo il cielo grigio di domenica però si è affacciato il sole, anche se le temperature sono tali, in montagna, da garantire il perdurare della neve. Con l'ingresso dei venti da Nord Nord-Est la neve infatti si manterrà perfetta anche alle quote più basse.
Gli impianti saranno invece ancora aperti all’Abetone, e nei fine settimana alla Doganaccia e a Zeri.
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