Il Tirreno

Lucca

Nuovo look per il lago di Gramolazzo

Lisa Comparini
La diga e il lago di Gramolazzo così come appaiono dalla strada provinciale
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La diga e il lago di Gramolazzo così come appaiono dalla strada provinciale

Tagliati gli alberi lungo la provinciale, ora si gode uno spettacolare panorama del bacino e delle Apuane che lo sovrastano

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GRAMOLAZZO: Percorrendo la strada provinciale 51 che da Piazza al Serchio  porta a Gramolazzo e Minucciano, dopo anni nei quali era rimasta nascosta alla vista degli automobilisti e quindi anche dei numerosi turisti, è finalmente visibile, in tutta la sua imponenza, la diga che forma il bacino idroelettrico di Gramolazzo.

Infatti un sapiente e utile taglio di alberi, permette oggi, sia passando, ma anche con una piccola sosta ai lati della strada provinciale, poco dopo la galleria artificiale di Castagnola, in località Tintoria, di ammirare la diga, la casa del guardiano, ma soprattutto lo splendido panorama sul lago e, sullo sfondo, tutte le Apuane settentrionali con il Monte Pisanino che con i suoi 1947 m. svetta su tutte. Fanno da contorno la Tambura, il Monte Cavallo, il Pizzo d’Uccello, il Roccandagia.

Il bacino idroelettrico di Gramolazzo è stato realizzato nei primi anni cinquanta costruendo una diga larga 96 metri sul fiume Acqua Bianca che congiunge le due rive delle frazioni di Verucolette e Castagnola.

Anche qui, come è successo nel più famoso paese di Fabbriche di Careggine, furono evacuate alcune case del piccolo borgo della Tintoria di Castagnola che oggi sono sommerse dalle acque. Il borgo fu ricostruito poco più a monte, ai lati della strada provinciale.

Il lago situato a 601 m. sul livello del mare che occupa una superficie di 1 km quadrato ed è molto importante per il sistema di invasi idrici dell’Enel in Garfagnana, interessa i territori di Castagnola, Verrucolette, Agliano, Gorfigliano e Gramolazzo.

Caratteristica e bellissima è la riva in località Rimessa di Agliano, dove il Comune di Minucciano ha recentemente eseguito lavori di riassetto delle sponde e dei lati della strada.

Nel 2012 furono festeggiati i 60 anni del lago con una bella festa sulle rive con animazioni ed iniziative che vedeva protagonisti soprattutto i bambini delle scuole del territorio. Si spera che l’Enel, le istituzioni e le associazioni locali ripropongano questa bella esperienza.

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