Il Tirreno

Lucca

Pasqua con gli alberghi al completo

di Barbara Antoni
Pasqua con gli alberghi al completo

Bene anche i ristoranti: tutto esaurito per il tradizionale pranzo. Rimane l’incognita dei negozi, anche se l’invito è ad aprire

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LUCCA. Il ponte di Pasqua fa tornare il sorriso agli operatori del commercio, delle attività ricettive e dei ristoranti. Lucca è al completo in questi giorni di apertura di stagione turistica (e di aumento, dal primo aprile, della tassa di soggiorno). Tutto esaurito negli alberghi fino a domani: da Pasquetta poi una parte di camere torneranno libere. Ma non per molto: le prenotazioni per il ponte del 25 aprile sono già in fase avanzata.

È positivo, finalmente, il bilancio tracciato dai referenti degli operatori del settore.

Pietro Bonino, presidente provinciale di Federalberghi, sottolinea come, dopo un inverno in piena apnea «i turisti sono tornati. La media di prenotazioni è di due notti. È molto positivo che la città sia piena di gente nonostante che gli sforzi in promozione siano finora pochi. La stagione sembra partita bene».

Altro dato confortante, in base all’osservazione degli operatori, è il ritorno dei turisti italiani anche in strutture ricettive di categorie medio alte. «Da due anni almeno - spiega il presidente provinciale di Federalberghi - non si vedevano turisti italiani negli alberghi a quattro stelle. Adesso tornano, e fanno ben sperare anche per quanto riguarda i mesi a venire. Pare, da analisi condotte in gruppo tra gli operatori, che stia tornando in voga la vacanza nelle città d’arte. Non un periodo trascorso in un unico luogo ma tra più città toscane, facendo stanza in una per poi dirigersi in giorni diversi verso mete differenti. Una vacanza del genere è probabilmente anche meno costosa di un soggiorno prolungato ad esempio al mare». Non solo turisti italiani ad ogni modo: in città è elevata anche la presenza di stranieri, in particolare dal Nordeuropa.

E quanto alle previsioni per i prossimi mesi, buone aspettative si fanno già ragionevolmente strada per aprile dal 22 in poi e poi a maggio, uno dei mesi clou per una città d’arte come Lucca.

Positive anche le testimonianze dei ristoratori. Dopo il tutto esaurito per il pranzo di Pasqua già confermato giorni fa dal presidente di Fipe Benedetto Stefani, anche Stefano Mecenate, pluridecennale ristoratore del centro storico, conferma il momento felice che le categorie stanno attraversando in questo periodo di Pasqua. «La città si è finalmente riempita - dice - nonostante la scarsa promozione fatta fin qui».

L’incognita, per oggi e domani, riguarda semmai i negozi. A fronte di un invito a stare aperti rivolto agli operatori del settori dal consorzio di Confcommercio che riunisce i negozi del centro storico attraverso la presidente Simona Barsotti, si continuano a riscontrare punti di vista opposti, specite da quei commercianti con personale alle dipendenze. Ma visto anche il turismo quasi azzerato nei mesi invernali, la prospettiva di buoni affari a Pasqua potrebbe convincere ad aprire.

Quanto ai musei, oggi e domani sono previste aperture straordinarie dalle 13.30 alle 19.30 a Palazzo Mansi (ultimo ingresso alle 19). Oggi l’ingresso è gratuito, domani a pagamento. Chiuso invece il museo di Villa Guinigi. Aperto il museo Lu.C.C.A: domani è l’ultimo giorno per visitare la mostra sui Macchiaioli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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