Il Tirreno

Lucca

lo pneumologo

Il particolato fa aumentare broncopneumopatie e allergie

Il particolato fa aumentare broncopneumopatie e allergie

LUCCA. Esiste, anzi è conclamato, un rapporto tra presenza di polveri fini e finissime nell’aria e l’aumento di broncopneumopatie specialmente negli anziani e allergopatie in prevalenza tra i più...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Esiste, anzi è conclamato, un rapporto tra presenza di polveri fini e finissime nell’aria e l’aumento di broncopneumopatie specialmente negli anziani e allergopatie in prevalenza tra i più giovani.

Lo spiega il dottor Roberto Da Porto, già primario di pneumologia a Lucca, oggi in attività all’associazione Amici del cuore. «È ben nota la relazione tra queste malattie - spiega il dottor Da Porto - con l’inquinamento generale e il traffico veicolare».

E così come in autunno-inverno la concentrazione dei due tipi di particolato aumenta nell’aria, allo stesso modo «le acutizzazioni di bronchiti croniche si fanno più frequenti - continua il medico -. I soggetti più interessati sono gli asmatici e quanti sono affetti da broncopneumopatie. Sarebbe utile - sottolinea lo specialista - conoscere, in base alla quantità di inquinanti nell’aria quali sono gli allergeni derivanti. Così come sarebbe utile avere a disposizione un calendario pollinico, visto che le polveri fini nell’aria facilitano il trasporto degli allergeni».

«Nella popolazione più giovani - continua il dottor Da Porto - anche i pediatri stanno constatando l’aumento di allergeni responsabili di malattie». Idem nei soggetti anziani affetti da broncopneumatie.

Del resto, sottolinea ancora il dottor Da Porto«la broncopneumopatia è la terza causa di morte dopo il tumore e le malattie cardiovascolari».

Tanti aspetti concorrono a rendere la situazione sempre più critica. Come «l’urbanizzazione - sottolinea l’ex primario -: tutti ormai scelgono di vivere in città. Come il traffico veicolare che continua ad aumentare e le emissioni industriali anche».

Il risultato, conclude, «è complesso al momento limitare i problemi causati dall’inquinamento per via di ragioni economiche».

Consigli alle persone che corrono i maggiori rischi? Sono quelli soliti, in particolare il tentativo di evitare esposizioni alle sorgenti di polveri fini e finissime, soprattutto per quei soggetti già portatori di malattie croniche dell’apparato respiratorio. (b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze